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Attività alternative al tirocinio per le lauree triennali e magistrali

Le attività alternative al tirocinio sono eventi - organizzati da docenti interni alla vice Presidenza di Bologna della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione - ed approvate dalla Commissione tirocini.

Attenzione: non vengono riconosciute come attività alternative eventi organizzati presso altri Atenei.

Ogni evento, proposto come attività alternativa al tirocinio, dà diritto a 3 cfu, accumulabili per la verbalizzazione dell’attività didattica di tirocinio: le indicazioni per il riconoscimento si rimanda alla pagine web dedicate al tirocinio nei rispettivi siti web dei Corsi di Laurea.

Per l'anno accademico 2017/18 sono state approvate le seguenti attività alternative:

1.       per il 1° semestre

Partecipazione  al Laboratorio  “Insegnare le lingue in carcere” – progetto del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne

dal 15/09/2017 fino al 30/06/2017 al Centro di Casa Circondariale ‘La Dozza’ di Bologna

Docente proponente: Prof.ssa  Mette Rudvin

con il supporto della dott.ssa Wade                                                                                                             

La partecipazione al Seminario è convalidabile come attività alternativa al tirocinio (3 cfu) per gli studenti iscritti a uno dei  Corsi di Laurea della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione:

  • Lingue e Letterature straniere (LT)

  • Lingue, Mercati e Culture dell’Asia (LT)

  • Language, Society and Communication (LM)

  • Lingua e Cultura Italiane per straniere  (LM)

I candidati verranno selezionati in base ad un colloquio, in cui dimostreranno una buona conoscenza della lingua inglese (B2 – C1)

L’attività prevede la frequenza di 15 incontri a partire dal 15/09/2017 fino al 30/06/2018, (al Centro di Casa Circondariale ‘La Dozza’ di Bologna, nei giorni e ore da stabilire) e consente l’acquisizione di 3 cfu, subordinati alla frequenza di almeno n 15 incontri (attestati dalla firma nell’apposita lista). Il giudizio finale di idoneità si basa sulla partecipazione attiva all’incontro, e sulla valutazione di un elaborato scritto dalle seguenti caratteristiche: 2 pagine di elaborato sulle attività svolte da consegnare a Mette Rudvin mette.rudvin@unibo.it                Il Laboratorio si svolgerà con la tutela didattica di Dott.ssa Rudvin, con il supporto di Dott.ssa Wade e con la collaborazione di Prof. Basevi.

Il progetto del Polo Universitario Penitenziario (PUP), gestito dal Professor Giorgio Basevi, come Delegato del Rettore, da ormai cinque anni, mira a dare sostegno ai detenuti della Casa Circondariale di Bologna (Dozza), iscritti all'Università di Bologna. Il PUP si basa sul lavoro di volontari, la maggior parte studenti, docenti delle scuole secondarie o docenti universitari. Il progetto ha un forte identità sociale e costituisce un legame prezioso fra le istituzioni accademiche e le esigenze del territorio sociale. Infatti, l'impatto positivo delle lezioni e dei contatti con i carcerati è prezioso non solo in un'ottica di loro riabilitazione volta ad offrire una maggior apertura mentale e culturale, ma anche di dare - nel loro quotidiano spesso poco costruttivo - un contatto umano e sociale fortemente educativo. 

Dal 2013, i volontari del progetto PUP hanno aiutato molti studenti a riuscire a passare gli esami e ottenere una laurea, strumento preziosismo per il reinserimento nella comunità sociale e nel mondo del lavoro dopo aver scontato la propria pena. Il compito dei tirocinanti consiste nel dare sostegno agli studenti-detenuti Unibo tramite lezioni di preparazione per esami specifici in tutte le materie, anche lingua inglese o altre lingue, se richieste. Le lezioni si terranno nella biblioteca della Casa Circondariale, previa autorizzazione delle autorità per ogni tirocinante. Il laboratorio prevede anche un seminario/’tutorial’ introduttivo con un docente dell’Università di Bologna.   

Gli studenti che intendano frequentare il laboratorio per ottenere i 3 cfu delle attività alternative al tirocinio devono:

  1. Iscriversi inviando una e-mail a mette.rudvin@unibo.it                          

  2. Frequentare  almeno 12 incontri su 15;

  3. Scrivere una breve tesina (circa 4 cartelle) in cui approfondisce un tema del convegno, con un focus analitico da discutere con Mette Rudvin. La tesina va inviata per posta elettronica a Mette Rudvin (mette.rudvin@unibo.it) entro il 15 luglio 2018.

2.      per il 1° semestre

Partecipazione alla Giornata internazionale Nebrija en Italia. Conmemoración del V Centenario de la publicación de las Reglas de Orthographía en lengua castellana

Mercoledì 29 novembre 2017 presso il Real Colegio di España, via Collegio di Spagna 2, Bologna

Progetto del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne e della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione in collaborazione con il Reale Collegio di Spagna di Bologna.

Docente proponente:  Prof.ssa María J. Rodrigo Mora
Docenti tutor: Prof.sse Ana Pano Alamán e Silvia Betti

Descrizione attività e ambito culturale, temi proposti, modalità svolgimento e obiettivi:

 

In occasione del V Centenario della pubblicazione ad Alcalá de Henares delle Reglas de Orthographía en lengua castellana (1517), l’area di Lingua e Linguistica spagnola del LILEC organizza due giornate di studio incentrate nel soggiorno a Bologna e la fortuna del pensiero linguistico in Italia di Elio Antonio di Nebrija, padre della grammatica spagnola.

L’attività è rivolta, in particolare, agli studenti di Lingua e Linguistica spagnola 3 (LT), History of Spanish Language, Spanish Linguistics e Spanish Mediation (LM Language, Society and Communication). Gli obiettivi sono: da un punto de vista dei contenuti, ampliare e approfondire le tematiche impartite nei corsi di linguistica spagnola relativamente alla storia della lingua, la cultura spagnola in Italia, l’ortografia, la grammatica, la lessicografia, l’oralità e l’evoluzione della scrittura in lingua spagnola; da un punto di vista dei metodi di lavoro e di apprendimento, migliorare la scrittura in lingua spagnola, sviluppare la capacità di sintesi e di rielaborazione di idee complesse in lingua straniera.

La giornata prevede la partecipazione di docenti e esperti in storia della lingua e della linguistica spagnola che impartiranno delle lezioni seminariali sui contenuti sopra indicati.

Docenti partecipanti:

Prof. Miguel Ángel Esparza Torres, Universidad Rey Juan Carlos de Madrid: “Antonio de Nebrija y la historia de la lingüística”

Prof.ssa María Teresa Echenique Elizondo, Universidad de Valencia: “La huella de la oralidad en la obra de Nebrija”

Prof.ssa Mercedes Quilis Merín, Universidad de Valencia: "La influencia de la ortografía de Nebrija en la tradición lexicográfica del español"

Prof. Ramón Gutiérrez González, Universidad de Oviedo: “La relección de Nebrija sobre la analogía”

Prof. Miguel Herrero de Jáuregui, Universidad Complutense de Madrid: “Nebrija helenista”

Prof.ssa María J. Rodrigo Mora, Universidad de Bolonia: “Nebrija y los debates ortográficos italianos”

 

Il programma definitivo sarà in breve consultabile online.

Requisiti e posti disponibili:

La partecipazione alla giornata sarà convalidabile come attività alternativa al tirocinio (3 cfu), aperta agli studenti di tutti i corsi di laurea triennali e magistrali, anche se è consigliata in modo particolare sia agli iscritti a Lingua e Linguistica spagnola 3 (LT), sia agli iscritti delle tre materie attinenti la Lingua spagnola della Laurea Magistrale Internazionale “Language, Society, and Communication”, con un massimo di 30 iscritti.

Gli studenti che intenderanno frequentare la Giornata per ottenere i 3 cfu delle attività alternative al tirocinio dovranno:

  1. Iscriversi inviando una e-mail a maria.rodrigomora@unibo.it

  1. Frequentare le lezioni seminariali;

  1. Scrivere una breve tesina (circa 4 cartelle), in cui si approfondirà un tema della giornata, con un focus analitico da discutere con la Prof.ssa Rodrigo Mora. La tesina andrà inviata per posta elettronica a María J. Rodrigo (maria.rodrigomora@unibo.it) entro il 15 dicembre 2017.

L’attività prevede la frequenza di 6 lezioni seminariali il 29 novembre 2017 (Aula Cervantes, Collegio di Spagna, ore 10-18) e consente l’acquisizione di 3 cfu, subordinati alla frequenza di almeno n. 5 incontri (attestati dalla firma nell’apposita lista).

Il giudizio finale di idoneità si basa sulla partecipazione attiva alla giornata internazionale per almeno l’80% e sulla valutazione dell’elaborato scritto.

 

3. per il 1° semestre

Partecipazione al seminario “Letteratura canadese: ecologia, antropologia, il cibo, la moda, l’arte e i nativi

presso il Dipartimento Lilec, Centro Canadese “Alfredo Rizzardi” nei giorni  19,  27 ottobre  9, 16, 30 novembre  e 14 dicembre 2017, ore: 16.00-17.30

Progetto del Centro canadese “Alfredo Rizzardi” del Dipartimento Lilec, della Scuola di lingue e dell’Associazione Italo-Britannica di Bologna

Docente proponente:  Prof.ssa  Carla Comellini

La partecipazione al Seminario è convalidabile come attività alternativa al tirocinio (3 cfu) per gli studenti iscritti al Corso di Laurea triennale di Lingue e Letterature straniere (LT)                     

Saranno accettati al massimo 15 iscritti.

 

L’attività prevede la frequenza di lezioni frontali e seminariali nei giorni 

19 ottobre  (gli studenti non sono ancora stati informati)

27 ottobre  (gli studenti non sono ancora stati informati)

9 novembre 2017, ore: 16.00-17.30

16 novembre 2017, ore: 16.00-17.30

30 novembre  2017, ore: 16.00-17.30

14 dicembre 2017, ore: 16.00-17.30

e consente l’acquisizione di 3 cfu, subordinati alla frequenza di almeno n. 4 incontri (attestati dalla firma nell’apposita lista).

 

Descrizione attività e ambito culturale, temi proposti, modalità svolgimento e obiettivi:

Le attività si  svolgeranno  con lezioni frontali della docente, Prof. Carla Comellini,  e con  seminari  che vedranno  sia  la partecipazione di docenti e ricercatori  italiani e stranieri quanto la presenza di artisti,  poeti  e scrittori canadesi nell’ambito culturale canadese, spaziando dalla letteratura, con riferimento tanto  al tema del  survival, connesso  alle problematiche psico-somatiche legate al clima e al senso di isolamento, agli spazi immensi,  quanto al cibo, alla moda e all’incontro con la cultura dei nativi,  con la correlata, reciproca contaminazione culturale e linguistica e la conseguente esperienza traduttiva, fino a prendere in considerazione tanto il rapporto fra letteratura e arte, quanto quello fra letteratura e territorio, con le relative implicazioni di  aspetti geografici, storici, antropologici e pulsioni ecologiche.

Gli obiettivi da raggiungere sono:  l’ampliamento della conoscenza della letteratura di Lingua Inglese, con particolare riferimento a quella canadese, dalla metà dell’800 ai giorni nostri, con costanti confronti fra la letteratura canadese e quella Inglese sulla quale si radica.

Per informazioni e iscrizioni, contattare la prof.ssa Comellini scrivendo a carla.comellini@unibo.it

4. per il 1° semester

Attività inerente il “Seminario di Lingua e Cultura Albanese” - Docente proponente: Prof.ssa  Enkelejda Shkreli

 

Il Seminario di Lingua e Cultura Albanese verrà offerto dalla Scuola di Lingue e Lettere, Traduzione e Interpretazione durante l’anno accademico 2017-2018,  nel periodo 16 novembre 2017  – 21 dicembre 2017

 

Quest’anno per la didattica sono previste

  • 10 ore di lezione frontale ed esercizi

  • 15 ore di ricevimento a disposizione degli iscritti

per un totale di 25 ore.

Questo Seminario (insieme a quello svolto l’anno precedente) costituisce una fase preparatoria al Corso di Lingua e Cultura Albanese, inserito nell’offerta didattica formativa per l’anno accademico 2018-2019.

 

Gli orari assegnati a questo Seminario sono i seguenti:

 

giovedì       15:30 – 17:00  in aula IV   (via Cartoleria 5 – LILEC – Dipartimento di Lingue e Letterature straniere)

venerdì       12:00 – 13:30  in laboratorio di scrittura  (via Filippo Re’ 8 – sede della vice Presidenza della Scuola di lingue)

inoltre ricevimento il

lunedì         12:00 – 14:00   Stanza 31 (LALIC)  Scala C (Via Zamboni, 32 - FICLIT (Dipartimento di Filologia classica e Italianistica)

 

Conoscenze e abilità da conseguire

 

Al termine del Seminario lo studente:

- conosce gli aspetti e i contesti storici, geografici e sociali della lingua e della cultura albanese

- sa esporre le problematiche di natura socio-culturale relative alla posizione di lingua e cultura albanese nei Balcani e altresì come perno linguistico e culturale europeo tra Oriente e Occidente.

- assume buona conoscenza della sua tradizione scritta e orale, degli usi e costumi.

Quanto allo studio della lingua, data la breve durata del Seminario, si è pensato di dare un apposito taglio sociolinguistico all’insegnamento, e quindi di concentrarsi maggiormente sull’albanese colloquiale (in tutta la sua gamma di varietà diafasiche), optando di garantire alla fine del Seminario un buon  livello pragmatico e comunicativo, ma presentando ugualmente in linee generali la natura tipologica della sua struttura linguistica.

 

Testi/Bibliografia

 

  • Çabej E., L’Albanese tra Occidente e Oriente, Bari 1999.

  • Shqipja për të huajt , L’Albanese per stranieri, parte prima - testo didattico, redatto e pubblicato dal Dipartimento di Linguistica Albanese, Facoltà di Filologia e Storia, Università di Tirana

  • Altimari F., Grammatica dell’Albanese, Palermo 2002

  • Brani scelti di letteratura artistica e pubblicistica (Kadare, Kongoli, Klosi, Vehbiu)

  • Proverbi, saluti e modi di dire (scelti e selezionati da diverse raccolte pubblicate dal Centro Nazionale di Ricerche Albanologiche)

  • Appunti e schede del docente.

Valutazione

 

Basata sul colloquio orale finale e sulla partecipazione durante il programma.

E’ richiesta la presenza in almeno ¾ degli incontri (75%), attestata con firma sulla lista delle presenze.  

Per ottenere il riconoscimento dell’attività svolta, sarà richiesto un colloquio orale finale , che sarà valutata dalla prof.ssa Enkelejda Shkreli.

A quanti avranno i requisiti richiesti, verrà consegnato un attestato valido 3 cfu.

 

5. per il 1° semestre

Patecipazione al Convegno internazionale “I volti della Rivoluzione d’Ottobre e Русский язык, литература и история России в кросс-культурном пространстве / Lingua, letteratura e storia russa nello spazio interdisciplinare”

che si terrà nei giorni 15, 16, 17 novembre 2017 presso il Dipartimento LILEC, via Cartoleria 5, Bologna.

Progetto del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne e della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione in collaborazione con l’università di Mosca Russian State University for the Humanities.

Docenti proponenti: Prof. Gabriella Imposti, Monica Perotto

Docenti tutor: Monica Perotto, Alessandro Niero, Gabriella Imposti

 

La partecipazione al Seminario è convalidabile come attività alternativa al tirocinio (3 cfu) per gli studenti iscritti a uno dei Corsi di Laurea della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione:

  • Lingue e Letterature straniere (LT) [soprattutto gli iscritti a Lingua e Linguistica russa 3 (LT)]

  • Letterature Moderne, Comparate e Postcoloniali (LM)

  • Language, Society and Communication (LM) [soprattutto iscritti delle materie attinenti la Lingua russa LM]

  • Lingua e Cultura Italiane per stranieri (LM)

Saranno accettati al massimo 4 iscritti.

Descrizione attività e ambito culturale, temi proposti, modalità svolgimento e obiettivi: In occasione del Centenario della rivoluzione russa si organizza un Convegno di approfondimento dei temi storici, letterari e linguistici legati all’evento. Si auspica la massima partecipazione di studenti e docenti italiani di varie università.

L’attività è rivolta, in particolare, agli studenti di Letteratura Russa 1, 2 e 3, Lingua e Linguistica russa 3 (LT), Lingua russa LM, History of Russian Language, Russian Linguistics 1 e 2 (LM).

 

Gli obiettivi sono:

4 studenti dovranno fornire assistenza nelle giornate del convegno (informazione e registrazione partecipanti) e presenziare ai lavori del convegno.

La giornata prevede la partecipazione di docenti e esperti in storia della lingua e della linguistica russa nonché studiosi di discipline quali teatro, cinema, arti figurative, letteratura per bambini, musica – tutti in ambito russo –, i quali impartiranno delle lezioni seminariali sui contenuti sopra indicati.

Docenti partecipanti: nelle giornate del 15 e 17 novembre i relatori saranno i docenti dell’università partner RSUH di Mosca, nella giornata del 16 novembre i relatori saranno docenti o specialisti italiani di varie università.

Il programma definitivo sarà in breve consultabile online.

Gli studenti che intenderanno frequentare il Convegno per ottenere i 3 cfu delle attività alternative al tirocinio dovranno iscriversi inviando una e-mail a: monica.perotto@unibo.it.

Il giudizio finale di idoneità si basa sulla partecipazione attiva alla giornata internazionale per almeno l’80%.

6. per il 1° semestre

Partecipazione alle giornate di studio “Ancora una volta… c’era una volta… Transmedialità e transculturalità nelle fiabe dell’Europa contemporanea

 presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne, Sala Convegni, 12-13 dicembre 2017.

Organizzazione proff. Chiara Conterno, Marco Prandoni e Sanna Martin.

La partecipazione al congresso è convalidabile come attività alternativa al tirocinio (3 cfu), aperta agli studenti di tutti i corsi di laurea, con un massimo di 40 iscritti.

L’undicesimo convegno del gruppo di studio Giovani Europei – associazione culturale “nube” (http://associazionenube.wordpress.com) indagherà le trasformazioni della fiaba tradizionale e del fairy tale nelle espressioni artistiche dello spazio europeo contemporaneo: dalla letteratura (per l’infanzia e/o un pubblico adulto, con tangenze con subgeneri del fantasy, spesso prodotta e fruita all’interno di specifiche communities online) al graphic novel, passando per le arti performative, il cinema, la videoarte, i videogames.

In particolare, la giornata di studio sarà focalizzata sulle dinamiche con cui la materia narrativa fiabesca tradizionale migra tra i generi, i media e le arti, coinvolgendo spesso con modalità co-partecipative il fruitore e su come queste contaminazioni si intersechino anche con complesse questioni identitarie. Uno dei focus del progetto riguarda infatti le rivisitazioni delle fiabe in prodotti transculturali, in cui vengono tematizzati processi di (ri)definizione identitaria. In queste nuove fiabe le eredità culturali e i set valoriali che veicolano non appaiono come blocchi impenetrabili e rigidi, bensì permeabili a innesti culturali e disponibili a negoziazioni, dando così vita a manifestazioni ibride, situate nelle zone liminali del contatto tra culture. Come tali, esse vengono utilizzate nella pedagogia interculturale contemporanea (sia in contesti multiculturali, sia nell’educazione di persone con bisogni speciali), ripensando e rifunzionalizzando quello che è da sempre il ruolo della fiaba all’interno di percorsi educativi.

E’ prevista la partecipazione del graphic recorder Pierpaolo Barresi

Programma:

12 dicembre 2017

10.00: Saluti e introduzione

10.30 -13.00: Fiabe e identità in transito

Arianna Di Bella - Rivisitazione di alcuni elementi fantastici nella Migrantenliteratur di SAID e Yoko Tawada

Valentina Buda - Amante del diavolo di Naima El Bezaz. Una fiaba contemporanea tra intertestualità e rivendicazioni di genere

Marco Prandoni - Sherazade alla Casa Bianca. Una conferenza di Abdelkader Benali

Chiara Conterno e Manuel Boschiero - Da Snegurochka a Rapunzel. Fiabe russe e tedesche in Spaltkopf di Julya Rabinowich

13.00-15.00: Pausa pranzo

15.00-17.00: Sconfinamenti di realtà e fantasia nella fiction contemporanea

Marika Piva - C’erano una volta crimini, enigmi, indagini. Riscritture fiabesche in giallo

Sanna Maria Martin - Il Troll del 2000 - dalle foreste del passato alla prospettiva ecocritica

Francesco Viola - Avalon... "dove il mondo umano e quello fatato s'incontrano". La faeriwalker trilogy di Jenna Black

13 dicembre 2017

9.30-11.30: Metamorfosi transmediali

Sonia Salsi – Putheks, la strega delle miniere

Ilaria Vitali - Ciné-si: le fiabe transmediali e transculturali di Michel Ocelot

Pietro Celo e Marcello Valli - Favole africane e multiculturalità: un approccio traduttivo intersemiotico e intramaterico

11.30-12.00 Pausa

12-13.30: Capovolgimenti e trasformazioni: le fiabe riscritte

Gabriella Fennella Catalini - Cenerentola, e (le) brutte sorellastre: uno sguardo nel gineceo

Franco Paris - Lettere a Rosaspina di Toon Tellegen

Bruno Berni - Le fiabe di Andersen dal simbolo all’immagine

Gli studenti che intendano frequentare il convegno per ottenere i 3 cfu delle attività alternative al tirocinio devono:

  1. Iscriversi scrivendo una e-mail al prof. Marco Prandoni  (marco.prandoni@unibo.it

  2. Frequentare  almeno 3 sessioni su 4;

  3. Scrivere una breve tesina (circa 4 cartelle, in cui approfondisce un tema del convegno, con un focus analitico da discutere con Chiara Conterno, Marco Prandoni e Sanna Martin. La tesina va inviata per posta elettronica a Marco Prandoni (marco.prandoni@unibo.it) entro il 31 gennaio 2018.

7. per il 2° semestre

Partecipazione al LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA INTERCULTURALE 

Docenti proponenti: Prof.  Fulvio Pezzarossa

tutor: Wu Ming 2

 (progetto del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica e dell'Associazione Eks&Tra)

Questa attività alternativa è aperta agli studenti del Corso di Laurea Magistrale di Lingua e Cultura italiana per stranieri e comporta l’assegnazione di 3 cfu, verbalizzabili come

66779 – LABORATORI E ALTRE ATTIVITA’ (LM)

Il Laboratorio si articola in 8 incontri, ciascuno di 4 ore, a partire dal 16 febbraio 2018, coordinati in qualità di Tutor, dal noto scrittore Wu Ming 2, che accompagnerà la rifinitura dei testi scaturiti dal lavoro laboratoriale attraverso la messa in comune dei prodotti narrativi.

Gli incontri (la cui frequenza documentata da firma è obbligatoria) si svolgono il VENERDI' ORE 15-19, nell'Aula GUGLIELMI del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica.

Gli interessati devono formulare richiesta dal Gennaio 2018 all'indirizzo della segreteria: giulia.molinarolo2@unibo.it , e al docente: fulvio.pezzarossa@unibo.it , con un breve curriculum che indichi in particolare precedenti esperienze di scrittura e all'impegno sulla tematica migratoria.

Il Mediterraneo, da sempre culla dell'umanità, spazio aperto agli scambi e agli incontri, è divenuto una immensa tomba a causa di una politica disumana, frutto della guerra di esclusione che la Fortezza Europa sta combattendo, in nome dell’egoismo e del razzismo, contro persone in fuga da guerre e carestie. Le coste, punto di approdo e di salvezza, oggi respingono "invasioni" indesiderate. Ma anche sulla terraferma, le politiche migratorie europee, come in altri luoghi del mondo, tendono ad erigere muri e ostacoli contro la proclamata necessità di scambi tra individui e culture.

Il titolo ripete una frase di don Lorenzo Milani, che considerava i suoi allievi della montagna toscana simili ai giovani del Terzo mondo in una situazione di marginale subalternità. Per tutti il riscatto era possibile attraverso la conquista della parola e del dialogo pieno, attraverso il quale trasformare il resto della società.

Gli esercizi narrativi del Laboratorio di scrittura interculturale, vogliono perciò rispondere alla necessità di dialogo e di scambio, oltre ogni barriera, e offrirsi come luogo di sperimentazione di nuove comunità, attraverso il recupero di storie, racconti, narrazioni che aiutino a guardare oltre gli stereotipi di questa epopea delle migrazioni, che coinvolge l’intera umanità.

Gli incontri mirano a una creatività collettiva, che avvicina identità autoctone e presenze straniere. Pertanto la scelta dei partecipanti alla classe terrà conto anche delle culture/lingue di provenienza degli allievi, e dell'uso pieno dell'italiano scritto.

Scopo del Laboratorio è costruire racconti collettivi di taglio interculturale, connotati da riconosciuta capacità espressiva sul piano tematico e della resa scrittoria, che verranno raccolti e pubblicati on line per cura e sul sito di Eks&Tra.

I volumi che raccolgono i testi elaborati negli ultimi anni, sono liberamente accessibili in www.eksetra.net nella Libreria, cliccando sulla copertina, in versione e-pub e pdf.

Il giudizio finale di idoneità al corso, e il riconoscimento dei relativi crediti, si basa sulla partecipazione attiva agli incontri, e sulla valutazione dell'elaborato scritto.

Gli incontri mirano a dar vita a comunità conversazionali, a una creatività collettiva, favorendo l'incontro e la contaminazione attraverso narrazioni che esprimono temi trasversali e problemi vivi nella cronaca del presente. Il Laboratorio si prefigge una collaborazione di voci disposte a confrontarsi, costruendo i possibili percorsi di un futuro meticcio, aprendosi alle voci di chi emigra, avvicinandole e scambiandole con le nostre. La rinuncia ad un esclusivo punto di vista, attiva la capacità di sintonizzarsi sulle logiche dell'altro, favorendo altre chiavi di lettura, altre costruzioni di senso, spingendo ad una intelligente flessibilità immaginativa, nella pratica della intercultura.

Per ulteriori informazioni si consulti il sito del docente

http://www.letterebeniculturali.unibo.it/it/corsi/insegnamenti/insegnamento/2017/397027

8. per il 2° semestre:

Partecipazione al convegno LA SPAGNA PLURALE IV

TITOLO: Dialoghi interculturali: la traduzione nella Spagna Plurale

 

Docenti proponenti: prof.  Marco Presotto, prof. Iñaki Alfaro, prof.ssa Victoria Soler, prof.ssa Elisabet Carbó

Referente: prof. Iñaki Alfaro

L'organizzazione del congresso La Spagna plurale fa capo alla Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione (sede di Bologna) e al Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell'Università di Bologna, e in concreto alla loro sezione di Iberistica e ai docenti di Lingua e Cultura Basca e di Lingua e Letteratura Catalane, con la partecipazione del lettore di scambio dell'Ateneo di Bologna. Oltre alla partecipazione dell'Alma Mater, che promuove questi incontri, sono previsti il patrocinio e la collaborazione delle diverse istituzioni per la promozione delle lingue spagnole all’estero: Institut Ramon Llull, Instituto Etxepare e Instituto Cervantes.

Questa attività alternativa al tirocinio è aperta agli studenti di tutti i corsi di laurea della Scuola di Lingue di Bologna e comporta l’assegnazione di 3 cfu, utili per le ATTIVITÀ ALTERNATIVE AL TIROCINIO.

 

Numero di posti disponibili: 50

Requisiti: conoscenza base della lingua spagnola.

Il convegno si articola in una giornata e prevede una serie di conferenze di esponenti di rilievo che rappresentano la varietà di lingue e di culture nella Spagna contemporanea con riferimento speciale alla traduzione letteraria.

Il convegno (la cui frequenza documentata da firma è obbligatoria) si svolgerà il 7 marzo 2018 presso l’Aula Convegni (piano terra) del Dipartimento di Lingue di via Cartoleria, 5 - Bologna.

L’acquisizione di 3 crediti è subordinata alla frequenza di tutte le conferenze (attestata dalla firma nell’apposita lista). Il giudizio finale di idoneità si basa, oltre all’assistenza al convegno, sulla valutazione di un elaborato scritto di 5 pagine sui contenuti del congresso (Times New Roman 12, margini di 2,5 cm, interlinea 1,5, senza indice né bibliografia). L’elaborato dovrà essere inviato entro il 21 marzo 2018 all'indirizzo luca.marzolla2@unibo.it

Il certificato di riconoscimento dei crediti acquisiti verrà inviato agli studenti per posta elettronica in formato pdf.

 

Gli interessati devono formulare richiesta entro il 28 febbraio 2018 inviando al dott. Luca Marzolla (luca.marzolla2@unibo.it):

  • Breve curriculum che indichi, in particolare, precedenti esperienze di lingue spagnola, basca, catalana e/o galega, così come precedenti esperienze nell’ambito della traduzione.

 

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ, DEL LORO AMBITO CULTURALE, DEI TEMI PROPOSTI, DELLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO E DEGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE

Il convegno segue le iniziative La Spagna plurale I, II e III (2012, 2014 e 2016) e il congresso Max Aub: un clásico contemporáneo del 2013, coronate da un notevole successo di pubblico. Il titolo scelto per questa edizione è Dialoghi interculturali: la traduzione nella Spagna Plurale. In un contesto di convivenza linguistico-culturale quale la Spagna contemporanea, l’attività traduttologica ha un ruolo fondamentale per facilitare la mutua conoscenza, la permeabilità fra le diverse culture e la diffusione delle idee e le letterature. Durante questa giornata si rifletterà sulla traduzione delle lingue ufficiali dello Stati spagnolo (spagnolo, catalano, basco e galego) e sul ruolo di esse nei diversi sistemi culturali. Si intende adottare una prospettiva globale in modo da approfondire le problematiche a cui sono confrontate le lingue minoritarie per accedere al mercato globale della traduzione.

Programma:

9.30-10.00 APERTURA DEI LAVORI

 

10.00-11.00 CONFERENZA INAUGURALE: Traducir lenguas periféricas en un mercado globalizado

Simona Skrabec (PEN Club Catalogna).

 

11.00-11.30 Pausa

 

11.30-13.00 Traducir literatura vasca en Italia

Iñaki Alfaro, Roberta Gozzi, Harkaitz Cano

 

13.00-14.30 Pausa pranzo

 

14.30-16.00 Traducir literatura catalana en Italia

Elisabet Carbó, Lorenzo Ribaldi (La Nuova Frontiera), Stefania Maria Ciminelli

 

16.00-16.15 Pausa

 

16.15-17.45 Literatura antifranquista, traducción y mercados editoriales

David Becerra Mayor, El realismo social de los 50. Entre el mercado editorial, la censura y el nivel cultural

Eugenio Maggi, El realismo social en las traducciones italianas

Andrea Bresadola, Apuntes sobre la presencia y la fortuna de Carlos Barral en Italia

 

17.45-18.00 CHIUSURA DEI LAVORI

 

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:

luca.marzolla2@unibo.it

 

9. per il 2° semestre:

Attività inerente il “Seminario di Lingua e Cultura Nahuatl”

Università di Bologna, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne, 1 marzo – 17 maggio 2018

Docente proponente: Prof.  Giovanni Gentile G. Marchetti                                                                                                        

Quale stimolo all’ampliamento degli studi linguistici e culturali, nonché incentivo all’approfondimento dei temi sollevati dai corsi di Letterature Ispano-Americane, già da qualche anno è offerto, nell’ambito dell’attività didattica e di ricerca promossa dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne e dalla Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna un Seminario di Lingua e Cultura Nahuatl (il nahuatl è la lingua indigena ancor‘oggi più diffusa in Messico).

Si propone di riconoscere detto Seminario quale attività culturale alternativa al Tirocinio, pari a 3 cfu.

Il Seminario consta di 22 ore (si svolge durante tutto il secondo semestre) ed è aperto, oltre che agli studenti dei corsi di studio della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione, a tutti gli studenti dell’Università di Bologna.

E’ richiesta la presenza in almeno ¾ degli incontri (75%), attestata con firma sulla lista delle presenze. Oltre a ciò, i partecipanti dovranno svolgere tutte le esercitazioni previste. Per ottenere il riconoscimento dell’attività svolta, sarà richiesta, insieme alla stesura di una breve relazione sul Seminario e i suoi contenuti, la traduzione di un testo semplice nella lingua nahuatl, che sarà valutata dal prof. Giovanni Gentile G. Marchetti.

Gli incontri seminariali avranno luogo tutti i giovedì, fra le 15.30 e le 17.00, nella sede della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione, via Filippo Re 8, aula G, dal 1 marzo al 17 maggio 2018.

 

L’attività prevista comprende:   22 ore in presenza del docente  e

(non meno di)  66 ore di studio ed esercitazioni in proprio.

 

10. per il 2° semestre:

Seminario di Letteratura canadese/Tirocinio Alternativo

15 marzo- 31 maggio 2018

 

 

La Letteratura canadese nei suoi vari aspetti culturali: dall’ antropologia al cibo, dall’arte ai Nativi, dalla storia al paesaggio fino alle problematiche traduttive.

 

Docente e proponente: Prof. sa  Carla Comellini - tutor: Prof. sa Carla Comellini

 

Il Seminario, che è attività alternativa al Tirocinio, si svolge con la tutela didattica e scientifica di Carla Comellini e con la collaborazione della Dott.sa Gabriella Catalini, nell’ambito delle manifestazioni culturali del Centro Canadese “Alfredo Rizzardi”, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne, Università di Bologna.

 

Programma

 

 15 marzo 2018, ore 16.00-17.30

Keith Henderson (Canadian writer) with a talk on  Acqua Sacra  (novel).  Introduction, with Notes and Debate, by Carla Comellini

Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Aula Lugli, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5

 

16 marzo 2018, ore 9.00-12.00

Une identité dans la différence : l’univers littéraire multilingue 

Patricia Godbout (Université de Sherbrooke) « La coexistence linguistique dans quelques œuvres amérindiennes du Québec » 

Tomson Highway ( Canadian writer)  «La littérature autochtone au Canada aujourd’hui »

Franca Bruera (Université de Turin) « Habiter l’espace de l’autre : mémoire intime et partagée au Québec »

Table ronde organisée avec la participation de Paola Puccini (Université de Bologne), Marco Modenesi (Université de Milan), Anne Trépanier (Carl,eton University), Carla Comellini (Université de Bologne) et David Laporte  (Université de Bologne).

Questo evento culturale si svolge in collaborazione con il Centro Interuniversitario di studi quebecchesi, diretto dalla Prof.sa Paola Puccini.

Sala 1, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5 

 

12 aprile 2018, ore 16.00-17.30

Licia Canton (Italian-Canadian writer) and her new collection of short fiction, The Pink House and Other Stories, Introduction, with Notes and Debate, by Carla Comellini.

Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Aula Lugli, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5 

 

20 aprile 2018, ore 16. 00- 17.30:

Carla Comellini (Università di Bologna): “Introduzione alla letteratura canadese: origini, temi e motivi basilari” in un dibattito con Paolo Bertinetti  (Università di Torino), Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Aula Lugli, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5 

 

27 aprile 2018, ore 16. 00- 17.30:

Gabriella Catalini (Università. di Bologna): “Margaret Atwood's The Handmaid's Tale, and Alias Grace on television. Transpositions of haunted women, haunting tales”, Introduzione. con dibattito e annotazioni, di Carla Comellini. Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Sala Convegni, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5 

 

3 maggio 2018 ore 16.00 -17.30

 Zelda Alice Franceschi (Università di Bologna): “Autobiografie indigene. Rappresentazione del sé e costruzione della persona”, Introduzione, con dibattito e annotazioni di C.arla  Comellini.

Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Sala Convegni, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5 

 

10 maggio 2018 ore 16.00 -17.30

Pasquale Verdicchio (Italian-Canadian writer and Director of the Italian Studies Program of the University of California, San Diego, in Bologna): “A Mood for Survival: Atwood’s Nature Counter-narratives” Introduction, with Notes and Debate, by Carla Comellini.

Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Sala Convegni, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5 

 

25 maggio 2017 ore 16.00-17.30

Laura Ferri Forconi (Director of the International Association of Canadian Studies, CanaGiana):“Teaching Canadian Literature Abroad!”, Introduction, with Notes and Debate by Carla  Comellini

Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Sala Convegni, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5 

 

31 maggio 2018, ore 16.00-17.30

Eleonora Federici  (Università di Napoli): “La fantascienza delle donne in Canada”

 con Introduzione, dibattito e annotazioni di  Carla  Comellini

Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Sala Convegni, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria, 5 

 

 

Il Seminario di letteratura canadese del Centro canadese “Alfredo Rizzardi”, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne, si svolge in collaborazione con il Centro Interuniversitario di studi quebecchesi,, l’Associazione Internazionale di Studi canadesi, CanaDiana e con l’Associazione Italo-Britannica di Bologna

 

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