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Regolamento didattico 

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENCE FOR THE CONSERVATION-RESTORATION OF CULTURAL HERITAGE

Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso

Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Science for the conservation-restoration of cultural heritage è necessario avere acquisito conoscenze di base in discipline scientifiche (chimica, fisica, geologia, matematica, informatica, etc.) e conoscenze più approfondite nell'area del restauro (archeologia, storia dell'arte, restauro architettonico, etc.).

L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che si svolgerà tramite l'analisi del curriculum del candidato a cui potrebbe seguire un colloquio secondo modalità e criteri definiti dal Consiglio di Corso della Laurea Magistrale.

Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti d'accesso:

1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:

· ex D.M. 270: Laurea Triennale L-43 - Tecnologie per la conservazione e restauro dei beni culturali

· ex. D.M. 509/99: Laurea Triennale 41 Tecnologie per la conservazione e restauro dei beni culturali

· Previgente ordinamento: D.U. “Tecnico per la diagnostica applicata al restauro e conservazione dei beni culturali”

Previgente ordinamento quadriennale:

· BSc in Art Conservation

· BSc in Art Restoration (of Cultural heritage)

· BSc in Heritage/Historic preservation

· BASc/BAS - Bachelor of Applied Science

· BSc in Science

In base all'accordo firmato dall' Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e l' Art Institute of Nanjing (Cina), lo studente cinese proveniente dall' Institute sarà ammesso alla Laurea Magistrale solo se avranno superato l'anno propedeutico di studi organizzato e implementato congiuntamente con la Laurea Magistrale in Science for the conservation-restoration of cultural heritage.

L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curriculari predeterminati, al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che potrà svolgersi secondo una valutazione del curriculum del candidato. Questa valutazione potrebbe essere seguita da un colloquio secondo modalità, criteri e procedure deliberati del Consiglio di Corso di Studio/Consiglio di Facoltà e rese note tramite pubblicazione sul Portale di Ateneo.

In mancanza del possesso dei requisiti richiesti, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata a una valutazione preliminare di una Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, tramite colloquio.

La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di laurea magistrale fisserà un calendario, da settembre a dicembre, per lo svolgimento dei colloqui, che verrà pubblicato sul portale di Ateneo.

Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Science for the conservation-restoration of cultural heritage.

L'adeguatezza della personale preparazione è positivamente verificata dal possesso dei requisiti richiesti, comunque verificato.

Art. 2 Regole di mobilità fra i curricula del Corso di Studio. Piani di studio individuali.

Non è prevista la possibilità di presentare Piani di Studio individuali.

Art. 3 Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche

Ai sensi dell'art. 23 comma 1 Regolamento didattico di ateneo, il piano didattico allegato indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa suddivisione in ore di didattica frontale, di esercitazioni pratiche o di tirocinio, nonché la tipologia delle forme didattiche.

Eventuali ulteriori informazioni ad esse relative saranno rese note annualmente nella Guida dello Studente.

Art. 4 Frequenza e propedeuticità

L'obbligo di frequenza alle attività didattica è indicato nel piano didattico allegato, così come le eventuali propedeuticità delle singole attività formative.

Le modalità e la verifica dell'obbligo di frequenza, ove previsto, sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite la Guida dello studente.

Art. 5 Prove di verifica delle attività formative

Il piano didattico allegato prevede i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi ovvero con un giudizio di idoneità.

Nel rispetto dei principi definiti dall'art. 24 commi 3, 4 e 5 Regolamento didattico di Ateneo, le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni; verifiche individuali ovvero di gruppo) sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite la Guida dello studente.

Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente

Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte dallo studente uno o più insegnamenti/attività formative attivati in Facoltà/tra quelle individuate dal Corso di Studio e previste nell'allegato piano didattico/che il corso di Studio individua annualmente e rende noti tramite Portale di Ateneo.

Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non attivato in Facoltà/non previsto tra quelli individuati dal Consiglio di Corso di Studio, deve fare richiesta al Consiglio di corso nei termini previsti annualmente e resi noti tramite pubblicazione sul portale di Ateneo. Il Consiglio valuterà la coerenza della scelta con il percorso formativo dello studente.

Art. 7 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio della stessa classe

I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare

- previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio

Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali.

Art. 8 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio di diversa classe, presso università telematiche e in Corsi di Studio internazionali

I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base dei seguenti criteri:

- analisi del programma svolto

- valutazione della congruità dei settori scientifico disciplinari e dei contenuti delle attività formative in cui lo studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque la finalità di mobilità degli studenti.

Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio

- previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio.

Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali.

Art. 9 Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie

Possono essere riconosciute competenze acquisite fuori dall'università nei seguenti casi:

1. quando si tratti di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia;

2. quando si tratti di conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l'università.

La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di Corso di studio tenendo conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici e del numero massimo di crediti riconoscibili fissato nell'ordinamento didattico del corso di studio.

Il riconoscimento potrà avvenire qualora l'attività sia coerente con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle attività formative che si riconoscono, visti anche il contenuto e la durata in ore dell'attività svolta.

Art. 10 Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale consiste nella presentazione di una tesi di laurea, sperimentale o teorica, sviluppata su un soggetto specifico e scritto dallo studente. Questo lavoro ha lo scopo di verificare l'esperienza acquisita dallo studente e le attività svolte durante il periodo di formazione in un laboratorio di ricerca o in un istituto equivalente. L'esame orale finale valuterà anche la capacità degli studenti di disegnare progetti e sfruttare i risultati finali in modo autonomo e la capacità dello studente di presentare chiaramente e discutere i propri risultati.

Art. 11 Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati

La Commissione Didattica Paritetica in data … ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12 comma 3 del DM 270/04.

Art. 12 Norme transitorie

Il Consiglio di Corso di Studio, in relazione alle modifiche del piano didattico, delibera le eventuali regole per l'applicazione del Regolamento di Corso di Studi agli studenti iscritti negli anni accademici precedenti che saranno pubblicate nel manifesto degli studi.

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