Laurea in Scienza dei materiali

Redazione della tesi e voto finale

La scelta dell’argomento e le norme redazionali per la stesura della tesi per la prova finale.

SCELTA E PROPOSTA DELL’ARGOMENTO

La tesi deve essere concordata con un Relatore.

Il Relatore può essere un docente/ricercatore o un professore a contratto che tiene un modulo nei corsi di laurea o laurea magistrale dei Dipartimenti di Fisica e Astronomia “Augusto Righi”, Chimica “Giacomo Ciamician” e Chimica Industriale “Toso Montanari”. Previa autorizzazione del Consiglio di Corso di Studi, può essere anche un docente/ricercatore di altro Dipartimento dell’Università di Bologna; in questo caso bisogna contattare il Coordinatore del Corso di Studi almeno 60 giorni prima della data di laurea.

L’attività di tesi si può svolgere presso enti o aziende convenzionate. Anche in questo caso, prima di incominciare l’attività, è necessario contattare il Coordinatore del Corso di Studi.

NORME REDAZIONALI

La tesi può essere scritta in italiano o in inglese. In entrambi i casi deve essere corredata da un Abstract in italiano. 

In particolare, l'elaborato di tesi deve contenere:

  • frontespizio conforme ai modelli in pdf e in doc
  • una pagina con abstract in italiano
  • max 40-50 pagine di 32-35 righe, ciascuna di 65-70 caratteri (times, courier, helvetica) di dimensione 14; scrittura fronte-retro; margine superiore e inferiore di 3 cm, margini laterali di 2,5 cm (con 1,5 cm di rilegatura).

NORME PER LA PREPARAZIONE DELLA PRESENTAZIONE AI COLLOQUI

La presentazione al colloquio di laurea deve contenere alcune sezioni, ovvero:

  • Sezione ‘Introduzione-motivazioni’: La prima sezione fornisce indicazioni sul campo di ricerca di pertinenza del lavoro di tesi e sull’importanza del tema di ricerca.
  • Sezione ‘Stato dell’arte’: La seconda sezione entra con maggiore dettaglio nell’ambito di ricerca e fornisce un quadro generale dello stato dell’arte relativo all’argomento trattato. Lo studente dimostra che ha attivamente svolto attività di ricerca bibliografica.
  • Sezione ‘Obiettivi del lavoro svolto’: In questa sezione lo studente indica quali sono stati gli obiettivi del lavoro da lui svolto nell’ambito del progetto più esteso in cui si colloca la sua tesi.
  • Sezione ‘Metodi’: Lo studente descrive le tecniche e/o i metodi utilizzati per svolgere il lavoro di tesi. Poiché si tratta in molti casi di tecniche/metodi usati dallo studente per la prima volta, si attende una descrizione del funzionamento e delle modalità utilizzate per l’interpretazione dei dati.
  • Sezione ‘Risultati’: Lo studente descrive i principali risultati ottenuti prestando attenzione alla qualità della presentazione (grafici leggibili, chiarezza delle informazioni trasmesse, ecc). Non saranno in alcun modo giudicati il numero di risultati ‘scientifici’ positivi o negativi ottenuti.
  • Sezione ‘Conclusioni’: Lo studente riassume il significato dello studio svolto e formula le conclusioni dimostrando che è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici ed è in grado di dare giudizi che includano riflessioni su questioni scientifiche. 

Lo studente può personalizzare la presentazione, modificando anche i nomi e l'ordine con cui inserire le diverse sezioni.

VOTO FINALE

La Commissione, valutato l’elaborato presentato, deciderà sull’ammissibilità del candidato alla prova finale.

Il voto relativo alla discussione dell’elaborato è espresso in trentesimi, con eventuale lode. La prova finale è superata se il voto non è inferiore a 18/30.

Per il voto finale di laurea, la Commissione di Laurea seguirà i seguenti criteri:

  1. convertirà il voto V ( pari a 31 se è 30 e lode ) conseguito dal candidato in punti con la formula p = (V – 18)/2;
  2. se il candidato si presenta a sostenere la prova finale entro il 31/12 del terzo anno in corso, saranno assegnati ulteriori punti quale premio di incentivazione secondo il seguente schema:
    1. I sessione (generalmente giugno-luglio): + 4 punti
    2. II sessione (generalmente settembre-ottobre): +3 punti
    3. III sessione (generalmente dicembre): + 2 punti
  3. il punteggio risultante p, in centodecimi, sarà sommato alla media pesata, espressa in centodecimi, dei voti conseguiti nel curriculum didattico calcolata aggiungendo 0.2 punti per ogni esame con lode. Per il voto finale si procederà, se necessario, all’arrotondamento all'intero più vicino.
  4. la Commissione può concedere la lode, con decisione unanime, se il punteggio finale, senza arrotondamento, è uguale o supera i 110/110 e la media dei voti conseguiti nel curriculum didattico, senza arrotondamento, è uguale o supera i 104/110.