Dal 6 all’8 maggio 2026 Bologna ospiterà l’ottava edizione del Bologna Peacebuilding Forum (BPF), l’evento internazionale organizzato da Agency for Peacebuilding e dedicato alle sfide del peacebuilding contemporaneo.
Il tema scelto per questa edizione è “Ending Wars. Shaping New Paths to Peace”: una riflessione su cosa significhi oggi porre fine alle guerre, non solo interrompendo la violenza, ma trasformando i sistemi e le condizioni che la alimentano. Il Forum si svolge in un contesto internazionale segnato da conflitti violenti prolungati, crescente polarizzazione, crisi della diplomazia e calo della fiducia nei processi di mediazione. Allo stesso tempo, il fenomeno del peace-washing, l’uso della retorica della pace per nascondere pratiche che perpetuano disuguaglianza, violenza o dominio, rischia di svuotare il significato stesso di pace. In questo scenario, il BPF si propone come uno spazio di confronto tra responsabili politici, professionisti, ricercatori e studenti, con l’obiettivo di individuare approcci innovativi per affrontare i conflitti violenti e sostenere percorsi di pace duraturi. Durante l’evento saranno affrontate le sfide legate agli accordi di pace di lungo periodo, insieme alle opportunità e ai rischi delle nuove tecnologie nella costruzione della pace. Il Forum intende andare oltre la retorica, promuovendo percorsi pratici di dialogo, cooperazione multilaterale e innovazione orientata alla persona.
Quest’anno, inoltre il Forum amplia il proprio programma e affianca agli incontri principali anche due mostre, che saranno inaugurate durante il Forum e resteranno aperte fino al 20 maggio. La prima mostra, “HE[R]EAL”, realizzata in collaborazione con UNDP e Folke Bernadotte Academy, che sarà inaugurata il 6 maggio alle 17:30 presso Palazzo Hercolani. La seconda, “Ending Wars / Imaging Peace”, realizzata in collaborazione con Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale (CDMPI) e il progetto fotografico contemporaneo Imaging Peace, intreccia manifesti storici per la pace e fotografia contemporanea.
L’evento si svolge con il patrocinio del Parlamento europeo, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, di Rotary Distretto 2072 e della Rete delle Università per la Pace – RUniPace.
Il Forum è realizzato con il supporto di Fondazione CSF, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Osservatorio Centro di Ricerche sulle Vittime Civili dei Conflitti / ANVCG e di Prometeia. Tra i partner dell’iniziativa figurano FBA, Johns Hopkins School of Advanced International Studies, The American University of Rome e Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo. Radio Popolare è media partner dell’evento.
Per informazioni, contattare:
Nadia Paleari
Communication Officer Agency for Peacebuilding and Bologna Peacebuilding Forum
n.paleari@peaceagency.org