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9072 - Chimica

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
- conosce i principi fisici e chimici delle discipline chimiche a livello teorico e pratico;
- conosce le principali metodologie di analisi e sintesi di sostanze, organiche ed inorganiche;
- conosce i rischi connessi all’uso delle sostanze chimiche, ed è in grado di mitigarne l’effetto con una buona pratica;
- conosce i principi generali della reattività e delle reazioni organiche ed inorganiche;
- conosce le caratteristiche chimiche, il comportamento, e la struttura di sostanze organiche ed inorganiche;
- comprende l’impiego di metodi analitici moderni per l’analisi, caratterizzazione, rilevamene di sostanze chimiche organiche ed inorganiche;
- comprende le strategie complesse di analisi e caratterizzazione di molecole o sostanze organiche ed inorganiche;
- comprende le strategie sintetiche messe in atto per la preparazione di sostanze organiche od inorganiche;
- comprende relazioni struttura attività delle molecole e il loro comportamento rispetto a fenomeni complessi biologici o chimico fisici.
Le conoscenze sopra elencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, uniti allo studio personale guidato e studio individuale come previsto dalle attività formative. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale e/o dell'elaborato scritto.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
- è in grado di analizzare, studiare, caratterizzare sostanze chimiche e di modificarle per un uso funzionale;
- è in grado di progettare nuove molecole per risolvere problemi specifici legati alla sintesi, catalisi, o analisi;
- è in grado di migliorare i processi di produzione esistenti, studiando nuove metodologie, generando innovazione, e una maggiore attenzione alle tematiche ambientali;
- è in grado di analizzare, studiare e comprendere la recente letteratura chimica, aumentando la capacità di comprensione e le sue conoscenze chimiche;
- applica le conoscenze chimiche per risolvere problemi legati all'applicazione delle discipline chimiche alla biologia, medicina, alla produzione di materiali, alla produzione di sostanze chimiche per uso agroalimentare, di natura semplice o complessa, alla protezione dell'ambiente, e allo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali;
- applica le conoscenze chimiche per la soluzione di problemi energetici, per la produzione di energia, e per la trasformazioni di fonti energetiche;
- risolvere problemi chimici complessi in situazioni nuove o non familiari;
- interagisce in modo competente e appropriato con esperti di altre discipline.
I risultati sopra indicati sono conseguiti tramite partecipazione ai corsi caratterizzanti e affini-integrativi, esercitazioni e laboratori, tirocinio e lavoro di tesi. La verifica del raggiungimento dei risultati avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale e/o dell'elaborato scritto.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è capace di interpretare risultati, osservazioni e dati raccolti da misurazioni in laboratorio;
- è capace di programmare attività sperimentale valutandone tempi e modalità;
- è capace di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse;
- è capace di valutare criticamente metodologie consolidate e di apportare modifiche per migliorarne le prestazioni;
- è in grado di comprendere una problematica legata alla sua professione, di eseguirne una valutazione critica e di proporre soluzioni specifiche;
- è capace di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche ed etiche.

L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene garantita all'interno delle specifiche attività formative in cui viene data rilevanza al ruolo della disciplina nella società e alla sua evoluzione in funzione di mutamenti culturali, tecnologici e metodologici. Le attività esercitazionali e di laboratorio offrono occasioni per sviluppare tali capacità decisionali e di giudizio, mentre lo strumento didattico privilegiato per il consolidamento delle competenze è il significativo lavoro di tirocinio e di tesi sperimentale su un argomento di ricerca originale, attività la cui osservazione permette anche una puntuale valutazione del grado di autonomia raggiunto dallo studente.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di comunicare in forma scritta e verbale, in italiano ed in inglese (livello B2), con utilizzo di sistemi multimediali;
- è in grado di sostenere un contraddittorio sulla base di un giudizio sviluppato autonomamente su una problematica inerente ai suoi studi;
- è capace di interagire con altre persone e di lavorare in gruppi multidisciplinari;
- è capace di lavorare in autonomia e di adattarsi a nuove situazioni.

L'acquisizione delle abilità sopraelencate viene valutata a diversi livelli all'interno delle attività formative, in primo luogo durante le verifiche che sono principalmente costituite da esami orali, prove scritte e relazioni di laboratorio, come anche nelle attività di partecipazione a gruppi di lavoro costituiti all'interno di corsi teorici e sperimentali. Tali capacità vengono ulteriormente perfezionate nella prova di idoneità di lingua inglese (B-2) e nella preparazione dell'elaborato di tesi e della dissertazione finale anche attraverso l'uso di sistemi multimediali.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di recuperare agevolmente le informazioni necessarie alla soluzione di problematiche professionali da letteratura, banche dati ed internet;
- possiede capacità personali nel ragionamento logico e nell'approccio critico ai problemi nuovi;
- è in grado di continuare a studiare autonomamente, reperire le informazioni utili per formulare risposte a problemi complessi, anche interdisciplinari e difendere le proprie proposte in contesti specialistici e non.

Al raggiungimento delle sopraelencate capacità concorrono, nell'arco dei due anni di formazione, tutte le attività individuali che attribuiscono un forte rilievo allo studio personale: ore di studio individuali, lavoro di gruppo, elaborati e relazioni scritte, e in particolare il lavoro svolto durante il periodo di tirocinio e di tesi; attività che concorrono alla valutazione complessiva e organica della capacità di apprendimento autonomo e di approccio alle problematiche da parte del discente.