Conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia per la valorizzazione delle sostanze naturali (NATCHIM):
-ha una solida preparazione culturale di base nei settori fondamentali della chimica;
-ha una un’elevata preparazione scientifica nei diversi settori della chimica delle sostanze naturali, delle matrici di origine vegetale e animale e delle tecnologie atte alla loro caratterizzazione, isolamento e trasformazione;
-ha una buona competenza in campo chimico, tecnologico-formulativo e regolatorio per la progettazione e formulazione dei prodotti a base naturale;
-ha conoscenze di biologia vegetale e botanica, utili per la corretta valorizzazione delle matrici vegetali;
-ha un’avanzata conoscenza delle moderne metodologie e strumentazioni per controllo chimico, chimico-fisico, di qualità e di shelf life dei prodotti di origine naturale, nonché delle tecniche di analisi dei dati;
-conosce la normativa relativa alla caratterizzazione e trasformazione delle sostanze naturali, alla valutazione del rischio connesso all’uso dei prodotti chimici, le norme relative alla qualità nel laboratorio e nell’industria chimica;
-ha una buona padronanza del metodo scientifico di indagine.
L'acquisizione delle conoscenze e della capacità di comprensione di cui sopra viene realizzata attraverso la frequenza delle lezioni frontali, dei laboratori e dei seminari previsti nelle attività formative obbligatorie e in quelle offerte a libera scelta, nonché attraverso lo studio individuale delle medesime discipline. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti ed eventualmente attraverso la valutazione da parte del docente di relazioni scritte o di presentazioni scientifiche orali con supporti in videoproiezione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia per la valorizzazione delle sostanze naturali (NATCHIM):
-sa applicare in modo integrato le conoscenze in ambito chimico, biochimico, farmaceutico, tecnologico per la ricerca e lo sviluppo nel settore delle sostanze naturali;
-è in grado di eseguire e/o monitorare la produzione industriale di prodotti di origine naturale, anche secondo i principi della green chemistry e della sostenibilità ambientale;
-è in grado di approntare e condurre analisi chimiche, chimico-fisiche, per il controllo di qualità delle matrici e dei prodotti di origine naturale; - è in grado di approntare e monitorare le attività aziendali inerenti alla gestione del sistema ambiente-qualità;
-è in grado di redigere la corretta etichettatura/formulazione del prodotto naturale;
-è in grado di predisporre la documentazione scientifico-informativa e divulgativa per la corretta ed efficace comunicazione aziendale relativa al prodotto naturale.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione è acquisita nelle esercitazioni in aula e, soprattutto, nell’ambito delle esercitazioni di laboratorio previste in numerose attività formative. Inoltre, queste vengono approfondite nell’ambito dei tirocini o delle attività sperimentali di laboratorio per la preparazione dell’esame finale. L’acquisizione di tali capacità è verificata nell’ambito delle esercitazioni stesse, attraverso gli esami finali dei corsi che prevedono esercitazioni, nell’ambito dei tirocini e nell’ambito dell’esame finale.
Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia per la valorizzazione delle sostanze naturali (NATCHIM):
-è capace di lavorare in autonomia e di adattarsi a nuove situazioni;
-è capace di interpretare risultati, osservazioni e dati raccolti da misurazioni in laboratorio;
-è capace di programmare attività sperimentali valutandone tempi e modalità;
-è capace di evidenziare criticità nella gestione e nell’utilizzo di una procedura - è capace di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse;
-è capace di valutare criticamente metodologie consolidate e di apportare modifiche per migliorarne le prestazioni;
-è in grado di comprendere una problematica legata alla sua professione, di eseguirne una valutazione critica e di proporre soluzioni specifiche;
-è capace di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche ed etiche.
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene garantita all'interno delle specifiche attività formative in cui viene data rilevanza al ruolo della disciplina nella società e alla sua evoluzione in funzione di mutamenti culturali, tecnologici e metodologici. Le attività esercitazionali e di laboratorio offrono occasioni per verificare tali capacità decisionali e di giudizio, mentre lo strumento didattico privilegiato è il significativo lavoro di tirocinio e di tesi sperimentale su u argomento di ricerca originale.
Abilità comunicative
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia per la valorizzazione delle sostanze naturali (NATCHIM):
-è capace di comunicare in forma scritta e orale in italiano ed in inglese (livello B2), con linguaggio tecnico-scientifico adeguato e sa avvalersi di sistemi multimediali;
-è in grado di sostenere un contraddittorio sulla base di un giudizio sviluppato autonomamente su una problematica inerente ai suoi studi;
-è capace di interagire con altre persone e di lavorare in gruppi multidisciplinari.
L'acquisizione delle abilità sopraelencate viene valutata a diversi livelli all'interno delle attività formative, in primo luogo durante le verifiche che sono principalmente costituite da esami orali, prove scritte e relazioni di laboratorio, come anche nelle attività di partecipazione a gruppi di lavoro costituiti all'interno di corsi teorici e sperimentali. Tali capacità vengono ulteriormente perfezionate nella prova di idoneità di lingua inglese (B-2) e nella preparazione dell'elaborato di tesi e della dissertazione finale anche attraverso l'uso di sistemi multimediali.
Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia per la valorizzazione delle sostanze naturali (NATCHIM):
-è in grado di recuperare agevolmente le informazioni necessarie alla soluzione di problematiche da letteratura, normativa internazionale, banche dati ed internet;
-possiede capacità personali nel ragionamento logico e nell'approccio critico ai problemi nuovi;
-è in grado di continuare a studiare autonomamente, reperire le informazioni utili per formulare risposte a problemi complessi, anche interdisciplinari e difendere le proprie proposte in contesti specialistici e non.
Al raggiungimento delle sopraelencate capacità concorrono, nell'arco dei due anni di formazione, tutte le attività individuali che attribuiscono un forte rilievo allo studio personale: ore di studio individuali, lavoro di gruppo, elaborati e relazioni scritte, e in particolare il lavoro svolto durante il periodo di tirocinio e di tesi. Le modalità di svolgimento delle verifiche avvengono in forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni, attraverso verifiche individuali ovvero di gruppo.