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Prova finale: calcolo della media e valutazione delle tesi

Criteri di assegnazione del voto finale

 

CALCOLO DELLA MEDIA DI LAUREA

La Commissione dispone di un documento, fornito dalla Segreteria Studenti, denominato statino di laurea, nel quale è riportata la media di partenza.

La valutazione della Commissione è espressa in centodecimi.

La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. La Commissione in caso di votazione massima (110/110) può concedere la lode su decisione unanime.

La media risulta dalla trasformazione in centodecimi della media dei voti degli esami di profitto, che, invece, è espressa in trentesimi.

Il voto di partenza si calcola con la media ponderata, che rapporta i voti ai crediti: escluse sempre le idoneità, si moltiplica ogni voto per i crediti dell’esame corrispondente, si sommano i prodotti e si divide tale somma per il totale dei crediti conseguiti attraverso esami con voto; anche in questo caso il risultato si moltiplica per '110' e si divide quindi per 30'.

Tutti i voti con la decina superiore a 0,5 verranno arrotondati per eccesso e viceversa.

Nel caso di Trasferimenti e/o Passaggi la media di tutti gli esami  utili comprenderà sia gli esami sostenuti nell’ultimo corso sia quelli riconosciuti del corso di provenienza.

 

MODALITA' DI ASSEGNAZIONE DEL PUNTEGGIO NELLA VALUTAZIONE DELLE TESI 

Il Consiglio del Corso di Studio ha deliberato l'acquisizione della seguente scala di punteggio nella valutazione delle Tesi durante la seduta di laurea:

4 punti: Tesi ideativamente originale, capace di raggiungere un livello argomentativo ottimo, frutto di una piena e costante collaborazione tra il candidato, il relatore e il correlatore; e corredata di una bibliografia critica esaustiva in tutte le sue articolazioni, oltre che d’un apparato di note a piè pagina puntuale e redatto secondo criteri di elevato livello scientifico.

3 punti: Tesi che propone un tema critico originale e viene svolta con cura sul piano argomentativo, in quanto frutto di un rapporto diretto e dialogicamente aperto con il relatore e il correlatore; corredata inoltre di un apparato bibliografico e di note esplicative preciso, funzionale e pressoché completo.

2 punti: Tesi compilativa, che svolge un argomento concordato con il relatore e che spesso è dettato da una sua specifica proposta, con un linguaggio critico infine appropriato e con il metodo ermeneutico più adatto all’oggetto di studio prescelto; bibliografia e note a piè pagina compilate secondo le norme minime richieste.

1 punto: Tesi di argomento scarsamente originale, svolta in modo compilativo e con un linguaggio critico adeguato solo in parte al proprio oggetto di studio, frutto di una collaborazione sporadica e in definitiva casuale con il relatore e il correlatore; dotata inoltre di un apparato bibliografico e annotativo ridotto al minimo essenziale.

Eventuali eccezioni verso l’alto (per un massimo che non potrà in alcuna circostanza superare i 5 punti) e verso il basso (0 punti) potranno essere decise dalla Commissione all’unanimità, su proposta esplicita, diretta e concordata da relatore e correlatore.