Il corso ha l'obiettivo di formare laureate e laureati specialisti nel campo del patrimonio culturale, con particolare riguardo alla tutela, conservazione, gestione e accessibilità dei beni storico-artistici, indagati e interpretati nel loro sviluppo diacronico, con preparazione interdisciplinare, che mira a unire la prospettiva storico-artistica con le competenze tecniche e scientifiche utili per lo studio e la salvaguardia delle opere d’arte.
Le laureate e i laureati della classe dovranno:
Il corso permette agli studenti di acquisire conoscenze approfondite degli sviluppi storico-artistici dal mondo medievale al mondo contemporaneo e conoscenze nei seguenti ambiti:
Il primo anno di studio è volto ad acquisire conoscenze teoriche nell’ambito della storia dell’arte fra il Medioevo e la contemporaneità, della museologia e museotecnica e della technical art history, con ulteriori approfondimenti di ambito storico, storico-artistico, filologico-letterario, geografico e giuridico. Inoltre, nel corso del primo anno, gli studenti acquisiscono competenze nel contesto della documentazione, con particolare attenzione agli archivi fotografici, al rilievo e all’ambito digitale per la gestione di immagini e testi.
Il secondo anno è invece dedicato all’architettura e al paesaggio antropico, ad argomenti giuridico-amministrativi di tutela, gestione e finanza, nonché a competenze specifiche nell’ambito tecnico (diagnostico e conservativo), con un percorso conoscitivo sugli aspetti materiali dell’opera d’arte. Al primo anno è previsto un laboratorio di carattere metodologico e al secondo anno uno specifico di Technial Art History, finalizzato a fornire conoscenze dirette e approfondite sull’opera d’arte. Al secondo anno è previsto anche un tirocinio che lo studente potrà svolgere in enti che si occupano di tutela o conservazione (ad esempio all’interno di musei, soprintendenze, centri di ricerca) o nel mercato dell’arte (ad esempio in gallerie o case d’asta). Il Corso inoltre prevede il superamento del livello B2 di lingua inglese o francese o spagnola o tedesca.
Attraverso questo percorso articolato e approfondito, fortemente interdisciplinare e all’avanguardia, lo studente si prepara a diventare un esperto d’arte capace di conoscere, gestire e tutelare le opere partendo dalla loro conoscenza precipua, strumento necessario per consentirne poi la più corretta conservazione e promozione.
Il corso ha l'obiettivo di formare laureate e laureati specialisti nel campo del patrimonio culturale, con particolare riguardo alla tutela, conservazione, gestione e accessibilità dei beni storico-artistici, indagati e interpretati nel loro sviluppo diacronico, con preparazione interdisciplinare, che mira a unire la prospettiva storico-artistica con le competenze tecniche e scientifiche utili per lo studio e la salvaguardia delle opere d'arte.
Le laureate e i laureati della classe dovranno:
• possedere sia conoscenze sia competenze avanzate sotto il profilo storico finalizzate alla ricerca e all'esegesi delle arti visive (architettura, scultura, pittura, fotografia e ogni altra espressione artistica) in un'area geografica compresa tra Europa e Mediterraneo per il mondo medievale, fino a estendersi a una dimensione globale per le epoche moderna e contemporanea;
• possedere sia conoscenze sia competenze avanzate relative alla tutela, promozione, accessibilità, gestione, legislazione, amministrazione dei beni storico-artistici, con attenzione anche alle fasi sia di conservazione sia di esposizione museografica del patrimonio culturale;
• conoscere compiutamente terminologie e metodi propri delle discipline che il corso di studio prevede, con particolare attenzione all'ambito storico artistico e alle metodologie diagnostiche e scientifico/archeometriche che, partendo dallo studio diretto delle opere d'arte (dai beni mobili agli edifici storici, intesi come insiemi di architetture e superfici decorative), consentono una comprensione approfondita della tecnica, dei materiali e degli aspetti formali delle stesse, inclusa la loro autenticità;
• essere in grado di utilizzare con sicurezza i principali strumenti per l'elaborazione dei testi e delle immagini e per la gestione informatica dei dati, con particolare riguardo alla catalogazione o alla documentazione del patrimonio culturale.
Il corso permette agli studenti di acquisire conoscenze approfondite degli sviluppi storico-artistici dal mondo medievale al mondo contemporaneo e conoscenze nei seguenti ambiti:
- rapporti fra la produzione dei beni artistici e la cornice architettonica e paesaggistica;
- metodologie, tecniche e strumenti per la documentazione, e ricerca nei campi delle discipline del corso di studio, con particolare attenzione alla materialità delle opere, dalle tecniche di produzione dei manufatti artistici, alla diagnostica e alla Technical Art History;
- restauro, critica, tutela, conservazione, promozione del patrimonio culturale, anche sul piano giuridico, economico e di gestione;
- connessioni fra la produzione dei beni storico-artistici e il panorama storico culturale contemporaneo e della tradizione.
Il primo anno di studio è volto ad acquisire conoscenze teoriche nell'ambito della storia dell'arte fra il Medioevo e la contemporaneità, della museologia e museotecnica e della technical art history, con ulteriori approfondimenti di ambito storico, storico-artistico, filologico-letterario, geografico e giuridico. Inoltre, nel corso del primo anno, gli studenti acquisiscono competenze nel contesto della documentazione, con particolare attenzione agli archivi fotografici, al rilievo e all'ambito digitale per la gestione di immagini e testi.
Il secondo anno è invece dedicato all'architettura e al paesaggio antropico, ad argomenti giuridico-amministrativi di tutela, gestione e finanza, nonché a competenze specifiche nell'ambito tecnico (diagnostico e conservativo), con un percorso conoscitivo sugli aspetti materiali dell'opera d'arte. Al primo anno è previsto un laboratorio di carattere metodologico e al secondo anno uno specifico di Technical Art History, finalizzato a fornire conoscenze dirette e approfondite sull'opera d'arte. Al secondo anno è previsto anche un tirocinio che lo studente potrà svolgere in enti che si occupano di tutela o conservazione (ad esempio all'interno di musei, soprintendenze, centri di ricerca) o nel mercato dell'arte (ad esempio in gallerie o case d'asta). Il Corso inoltre prevede il superamento del livello B2 di lingua inglese o francese o spagnola o tedesca.
Attraverso questo percorso articolato e approfondito, fortemente interdisciplinare e all'avanguardia, lo studente si prepara a diventare un esperto d'arte capace di conoscere, gestire e tutelare le opere partendo dalla loro conoscenza precipua, strumento necessario per consentirne poi la più corretta conservazione e promozione.
Conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale:
- possiede avanzate competenze scientifiche, teoriche, metodologiche e operative nel settore della storia dell'arte, supportate da conoscenza della storia e delle fonti primarie;
- possiede conoscenze e capacità di comprensione dei problemi relativi alla conservazione, gestione, promozione e tutela del patrimonio artistico e delle sue istituzioni.
- conosce ed è in grado di utilizzare pienamente gli strumenti informatici di competenza;
- è in grado di utilizzare tecnologie di diagnostica artistica avvalendosi anche degli strumenti di misurazione e analisi dei dati da essi deducibili.
Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia attraverso la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari e/o tirocini, attività di laboratorio; sia con le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
il laureato magistrale:
- possiede avanzate capacità di applicare competenze scientifiche, teoriche, metodologiche e operative nel settore della storia dell'arte, supportate da conoscenza della storia e delle fonti primarie;
- possiede competenze professionali adeguate alla risoluzione di problematiche specifiche relative alla storia e alla conservazione di un settore artistico determinato.
- in grado di applicare le proprie conoscenze teoriche ai problemi relativi alla conservazione, gestione, promozione e tutela delle opere d'arte e del patrimonio artistico e delle sue istituzioni.
- è in grado di applicare gli strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza, con particolare riferimento alle operazioni di indagine dei monumenti, classificazione, catalogazione e documentazione delle opere d'arte e del loro stato di conservazione, elaborazione delle immagini, gestione informatica dei testi scientifici, padronanza delle tecniche informatiche per l'elaborazione di immagini, testi.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopra elencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e dalla didattica concettuale istituita con le sperimentazioni pratiche, quali attività di laboratorio.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).
Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale:
al termine del Corso acquisisce piena autonomia di giudizio nella conoscenza storico-critica e nella valutazione delle tecniche e strategie più adeguate alla tutela del patrimonio storico-artistico e monumentale.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata attraverso esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati soprattutto nell'ambito degli insegnamenti di carattere storico-artistico e storico, nonché attraverso la partecipazione a gruppi di lavoro all'interno dei quali ciascuno studente sia responsabile della trattazione e presentazione di problematiche suggerite dai docenti. La prova finale attesta il definitivo raggiungimento della capacità acquisita di raggiungere una personale posizione autonoma nella proposizione di programmi di lavoro, gestione e tutela dei beni archeologici, artistici e del paesaggio. Le forme di verifica consistono nell'elaborazione di relazioni scritte, la realizzazione di presentazioni orali e la verifica della capacità di intervenire in modo costruttivo in contesti seminariali e in occasione dell'eventuale attività di stage e tirocinio e tramite l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene inoltre tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale, e in occasione del tirocinio.
Abilità comunicative
Il laureato magistrale:
• è in grado di operare nel settore dell'indagine e tutela delle opere d'arte e in genere dei beni culturali, utilizzando le forme tradizionali e quelle tecnologicamente più avanzate.
• conosce in maniera fluida ed è in grado di utilizzare professionalmente in forma scritta e orale almeno una lingua europea (inglese o francese o tedesco o spagnolo di livello B2) oltre l'italiano.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione e la verifica del conseguimento delle abilità comunicative avviene inoltre in occasione dello svolgimento delle attività di tirocinio-stage e della relazione conclusiva, tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.
La lingua straniera viene appresa e verificata tramite seminari e attività formative nell'ambito delle ulteriori conoscenze linguistiche.
Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, alle attività di laboratorio, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenze, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.