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Stesura e discussione della tesi di laurea

Indicazioni sulla prova finale: le figure del relatore e del correlatore e la redazione della tesi.

La prova finale

Per il conseguimento della Laurea magistrale in Arti visive, lo studente deve superare una prova finale che consiste nella redazione di una tesi scritta, eventualmente corredata da supporti multimediali. La tesi deve essere discussa pubblicamente davanti a una Commissione, formata e nominata secondo quanto disposto dal Regolamento Didattico di Ateneo.

Il relatore

Quando lo studente ha acquisito un numero sufficiente di crediti formativi, dovrà concordare un argomento di tesi con un docente relatore, da scegliere all’interno del corso di laurea magistrale in Arti visive. Si sottolinea l'importanza che lo studente verifichi con congruo anticipo rispetto alle scadenze dell'upload dell'elaborato, direttamente con il docente relatore o sulla sua pagina personale, i tempi richiesti per l'attribuzione e la redazione della tesi di laurea.

Se la disciplina in cui lo studente si vuole laureare è esterna al piano didattico del corso di studio, ma coerente con gli obiettivi formativi qualificanti e specifici della laurea magistrale, si potrà far domanda per l’assegnazione di una tesi interdisciplinare, mediante compilazione di un apposito modulo da presentare al Coordinatore del corso di studio che provvederà a sottoporla al Consiglio di Corso.

Il correlatore

Il relatore, responsabile didattico della disciplina in cui lo studente si laurea, deve essere affiancato da un correlatore, individuato tra i docenti titolari d’insegnamento nel corso di studio o nell’ateneo, oppure tra esperti e studiosi che abbiano competenze specifiche in relazione agli obiettivi formativi dell’elaborato. Il correlatore deve essere avvertito e dare il suo accordo all’inizio della ricerca.

La redazione della tesi

Lo studente deve dimostrare di essere in grado di raccogliere una bibliografia, puntuale e aggiornata, sull’argomento proposto e di elaborare in maniera precisa e accurata la tesi, esponendola correttamente. La tesi deve rispondere a criteri di assoluta originalità. Il Corso di Studio, infatti, considera inammissibile produrre elaborati che non siano frutto di lavoro originale e derivino invece da pratiche scorrette o siano privi di opportuni riferimenti bibliografici e apparati critici.
Per la stesura, occorre seguire le indicazioni redazionali fornite dal docente relatore. Non vi sono limiti o disposizioni relative alla lunghezza, per i quali si rimanda al giudizio del relatore e del correlatore ma si ricorda che la tesi di laurea magistrale in Atri visive corrisponde a 18 CFU.

Prima della upload finale ogni tesi deve essere sottoposta a verifica antiplagio secondo le modalità stabilite dal corso di studio.
Sulla copertina e sul frontespizio si deve riportare il titolo e l’eventuale sottotitolo che compaiono nell’approvazione della tesi da parte del relatore.

Votazione finale

Le Commissioni sono nominate dal Consiglio di Corso di studio, di norma tenendo conto dei correlatori indicati dai docenti relatori di tesi; alle commissioni possono partecipare docenti e studiosi esterni alla Scuola, qualora siano indicati dai relatori delle tesi come correlatori.

Il Consiglio di Corso di studio può delegare la nomina delle Commissioni ai rispettivi Coordinatori.

La media ponderata viene calcolata moltiplicando ogni voto (in trentesimi) per il numero di crediti previsti per l’esame corrispondente; tutti i valori così ottenuti vengono sommati e poi divisi per il numero complessivo dei crediti maturati (relativi solo alle attività formative che prevedono voto).

Gli esami sostenuti nell'ambito delle "Attività formative a scelta dello studente" tra tutto l'Ateneo vengono valutati nella media di laurea.

Non sono utili al calcolo della media le attività con idoneità.

Gli studenti trasferiti da altri Atenei o da altri corsi di laurea devono tener conto, nel calcolo della media, dei voti conseguiti negli esami convalidati dalla precedente carriera accademica. 
La media di laurea viene calcolata moltiplicando la media ponderata per 110 e dividendo il risultato per 30. Tale media, normalizzata ai due decimali, è la base di partenza per le valutazioni da parte dei componenti della Commissione di laurea.

La commissione di laurea può attribuire fino a quattro punti per la tesi. Nell’attribuzione del punteggio e della eventuale lode la commissione, oltre alla qualità della tesi, può tenere conto delle lodi conseguite dal laureando in singoli esami, dell’esperienza di studio all’estero, della qualità del percorso di studi.

La votazione finale sarà espressa in centodieci decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima (110/110), la Commissione può concedere la lode su decisione unanime.