Laurea Magistrale in Discipline della musica

CIMES 14 maggio - Il compositore come autore e la musica tra testo e performance nell'Europa della prima Età moderna

dal 12 novembre 2012 ore 23:00 al 14 maggio 2013 ore 22:00

martedì 14 maggio, ore 9.30-19 • Salone Marescotti

IL COMPOSITORE COME AUTORE E LA MUSICA TRA TESTO E PERFORMANCE

NELL'EUROPA DELLA PRIMA ETÀ MODERNA

Giornata internazionale di studi

a cura di Paolo Cecchi

In collaborazione con l'Associazione culturale «Il Saggiatore musicale», Bologna

Nel periodo compreso all’incirca tra il 1500 e il 1640 si configura nella musica europea – in modo certo discontinuo, ma storicamente significativo – una serie di fenomeni che nel corso del Quattrocento erano emersi solo a tratti e unicamente nel contesto di alcune corti italiane e oltremontane: (1) il compositore venne sempre più considerato non solo come un artigiano che concepisce e organizza una trama musicale in vista di un’esecuzione, ma anche come autore nel senso moderno del termine, in grado di creare opere scritte e connotate da un proprio stile personale; (2) si affermò l’idea che la singola composizione musicale potesse essere considerata un’opera d’arte, degna d’essere conosciuta, studiata e trasmessa al pari delle opere letterarie; (3) il concetto di scrittura musicale, sebbene abbia continuato a intrecciarsi con i procedimenti di composizione prettamente mnemonici, acquistò uno statuto preminente nell’elaborazione compositiva. 


INGRESSO LIBERO


Salone Marescotti

Via Barberia, 4 - Bologna

info 051 2092000 - 2092400/10

 www.dar.unibo.it

cimes.dar.unibo.it

Programma

Ore 9.30 – 13.00

presiede Paolo Cecchi (Bologna)

Kate van Orden (Berkeley) - relazione di base
Becoming an Author in the First Century of Print

Iain Fenlon (Cambridge)
Authorial Authority: the Composer Represented

Étienne Darbellay (Ginevra)
Frescobaldi, l’édition et la copie

Amedeo Quondam
 (Roma)
Il libro e le metamorfosi dell’autore

Ore 15.00 – 19.00

presiede Cesare Ruini (Bologna)

Philippe Canguilhem (Tolosa)
«My Name Is Nobody»: On Musical Creation in the Renaissance

Paolo Cecchi (Bologna)
Autorialità, scrittura e politica della committenza all’inizio del ’600: 
Luzzasco Luzzaschi e il «libro della musica» di Alfonso II


Anthony Newcomb (Berkeley)
Notions of Notation around 1600

Richard Wistreich (Manchester)
Using the Music: Musical Materials and Expert Singers’ Practices