Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
Esperto Comunicatore
Funzioni
- Idea, progetta, realizza, produce, analizza e valuta contenuti comunicativi;
- Idea, progetta , realizza sistemi comunicativi integrati;
- Promuove e gestisce l’innovazione informativa e comunicativa, anche tramite l’uso delle nuove tecnologie.
Sbocchi occupazionali
- Aziende ed Enti pubblici e privati e Società di consulenza specializzati nel settore della comunicazione
La prof. M.P. Pozzato, ha avviato dal mese di Settembre 2007, mediante la somministrazione di questionari, le consultazioni con le parti sociali (tra cui: Francesco Giorgino (RAI- giornalista, redazione TG1); Benedetta Galbiati (editor-product buyer Endemol- Italia); Giorgio Grignaffini (vice direttore sezione fiction- Mediaset Spa); Mario Andreose (RCS – Direttore letterario) ; Claudio Cammarano (Gruppo L’Espresso – product manager); Flavia Dolcini (Spirale arte – responsabile galleria); Sara Montani (Consorzio Creativo Library – content developer); Antonio Santangelo (Virtual Reality- progettazione multimediale)).
In particolare, emerge che sono particolarmente apprezzate:
- capacità :
- di contestualizzazione degli eventi
- analitiche (logiche, interpretative)
- di acquisire nuove conoscenze
- di problem solving
- di progettare in modo originale contenuti ed avere idee creative
- di decision making
- di impostare autonomamente una ricerca
- di gestire diversi progetti allo stesso tempo
- abilità comunicative (capacità di sintesi e padronanza registri stilistici)
- sensibilità verso il mondo contemporaneo.
Agli enti consultati è stata restituita in data 25 ottobre una sintesi degli esiti della consultazione stessa e una tabella con il progetto definitivo di corso con le indicazioni di figure e ruoli professionali, funzioni ed obiettivi formativi e ulteriori indicazioni sui "percorsi didattico-formativi" i settori scientifico disciplinari e la prova finale per eventuali ulteriori osservazioni.