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Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MATERIE DI BASE PROPEDEUTICHE
Il laureato:
- conosce elementi di analisi matematica, algebra e geometria essenziali per affrontare gli altri corsi del triennio e per la descrizione quantitativa di sistemi e processi geologici;
- conosce le basi della misura dei fenomeni fisici che coinvolgono l'interazione con la materia, con particolare attenzione a sistemi e processi geologici;
- conosce le basi della chimica generale e delle proprietà chimiche degli elementi e dei composti, necessarie allo studio dei materiali e dei processi geologici;
- possiede nozioni di base di computer, reti, digitalizzazione dell'informazione (database) e cartografia numerica.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori informatici, studio personale guidato e studio indipendente, previsti dalle attività formative attivate. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOLOGICA E PALEONTOLOGICA
Il laureato:
- conosce i principali ambienti geografici e i principali tipi di rocce;
- conosce le principali strutture di deformazione tettonica dalla scala dell'affioramento alla scala regionale;
- comprende il ruolo delle associazioni di strutture tettoniche nell'evoluzione dei settori crostali nei diversi ambienti geodinamici
- acquisisce le competenze teorico-applicative di base di paleobiologia, paleoecologia, paleobiogeografia, biostratigrafia;
- possiede le conoscenze di base della stratigrafia e della sedimentologia
- possiede le conoscenze di base per realizzare carte e sezioni geologiche;
- possiede gli elementi di base per la conoscenza delle forze, dei processi che modellano la superficie terrestre e delle forme principali risultanti;
- conosce le principali formazioni geologiche dell'Italia ordinate per ambienti genetici e zone strutturali;
- conosce la storia geologica dell'Italia nel Mediterraneo.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, laboratori sul campo, studio personale guidato e studio indipendente, previste dalle attività formative. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto.

AREA DI APPRENDIMENTO: MINERALOGICA, PETROGRAFICA, GEOCHIMICA, VULCANOLOGICA
Il laureato:

- conosce i concetti di base della scienza dei minerali;
- possiede le conoscenze di base per la comprensione dei processi petrogenetici e le tecniche utilizzate per descrivere e classificare le rocce;
- possiede le conoscenze generali di base della Geochimica e delle sue applicazioni in campo geologico e geologico-ambientale;
- comprende i fenomeni eruttivi e conosce le tecniche di analisi stratigrafica dei sistemi vulcanici basate sui principi della stratigrafia a limiti in conformi
- è in grado di sviluppare interpretazioni geologiche sulla base di osservazioni di carattere petrografico, stratigrafico, sedimentologico e strutturale.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, laboratori di campo, attività multidisciplinare di Campo Geologico, studio personale guidato e studio indipendente, previste dalle attività formative. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale, dell'elaborato scritto e, per quanto riguarda l’attività di Campo Geologico, tramite la compilazione del quaderno di campagna.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOMORFOLOGICO- GEOLOGICO
Il laureato:

- conosce come svolgere attività di acquisizione e rappresentazione di dati geologico-tecnici nell'ambito delle principali applicazioni geologiche;
- possiede le conoscenze di base sulle proprietà idrauliche dei mezzi geologici e sulla circolazione delle acque sotterranee;
- conosce il ruolo delle acque sotterranee nell'ambito del ciclo idrologico di bacino;
- possiede le conoscenze di base sul comportamento meccanico dei terreni e degli ammassi rocciosi e sulle tecniche da adottare per la loro caratterizzazione;
- conosce i metodi di calcolo delle incertezze nelle misure sperimentali, conosce i metodi statistici di validazione di ipotesi teoriche;
- conosce in maniera quantitativa i processi fisici di base che determinano la struttura superficiale della Terra (in particolare gli sforzi e le deformazioni).

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, laboratori sul campo, studio personale guidato e studio indipendente, previste dalle attività formative. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MATERIE DI BASE PROPEDEUTICHE
Il laureato:
- sa studiare l'andamento di una funzione;
- sa calcolare integrali con i metodi per parti e per sostituzione;
- sa trovare le soluzioni di un sistema di equazioni lineari e di una equazione differenziale e affrontare lo studio delle funzioni in più variabili e degli integrali doppi;
- sa risolvere semplici problemi di geometria del piano e dello spazio con uno sguardo agli spazi di dimensione maggiore di tre;
- sa descrivere processi cinematici e dinamici con forze conservative e non;
- sa valutare gli effetti della gravitazione sui corpi e le condizioni di equilibrio;
- sa descrivere alcuni aspetti relativi al comportamento dei fluidi;
- sa descrivere gli effetti del calore ed i processi termodinamici;
- sa descrivere fenomeni elettrici e magnetici naturali;
- sa valutare le conseguenze delle onde elettromagnetiche anche nello spettro del visibile;
- sa usare la nomenclatura IUPAC e le unità SI;
- sa descrivere la struttura atomica degli elementi e classificare i composti in base alle tipologie di legame chimico;
- sa effettuare calcoli stechiometrici utilizzando i concetti di mole, concentrazione, pH, solubilità;
- sa applicare i principi generali che regolano l'equilibrio delle reazioni chimiche a sistemi omogenei ed eterogenei nonchè descrivere le caratteristiche dei differenti stati della materia;
- sa utilizzare la tavola periodica per individuare le caratteristiche e le proprietà dei principali elementi e dei loro composti inorganici;
- sa usare un elaboratore, riconoscerne il modello di comunicazione, descrivere come funzionano le reti (in particolare Internet) e cosa sono i protocolli di rete e relativa organizzazione;
- sa distinguere i concetti di analogico e digitale;
- sa descrivere come viene digitalizzata un'immagine, sia nella forma bitmap che in quella vettoriale;
- sa gestire la cartografia numerica;
- è in grado di georeferenziare elementi raster e vettoriali.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche informatiche, di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio informatico, di progetti individuali e/o di gruppo.
La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOLOGICA E PALEONTOLOGICA
Il laureato:
- sa orientarsi su una carta topografica e riconoscere le principali rocce sedimentarie, magmatiche e metamorfiche;
- riconosce, misura e rappresenta le principali strutture tettoniche alle varie scale;
- ricostruisce le modalità ed i tempi di attivazione delle strutture tettoniche, in relazione alla sedimentazione e al metamorfismo;
- sa raccogliere e preparare campioni paleontologici riconoscendo il gruppo di appartenenza;
- sa applicare i principi di biostratigrafia e utilizzare schemi paleoambientali
- riconosce le principali strutture sedimentarie in affioramento, attribuendo un significato paleo ambientale;
- sa descrivere e rappresentare una successione di rocce sedimentarie;
- è in grado di misurare e rappresentare sulla carta l'assetto di piani di strato, limiti stratigrafici e strutture tettoniche;
- riconosce la successione stratigrafica locale e ne ricostruisce la storia geologica;
- è in grado di attribuire le forme del paesaggio ai relativi processi elementari;
- sa leggere ed interpretare le carte geomorfologiche;
- sa realizzare un rilevamento stratigrafico strutturale geomorfologico, con relativa mappatura;
- sa individuare la cronologia, lo stile e la distribuzione areale della deformazione nel territorio italiano, come strumento di predizione probabilistica dei rischi geologici.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche informatiche, di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio e di laboratorio sul campo, di progetti individuali e/o di gruppo, oltre che in occasione dello svolgimento del progetto relativo alla preparazione della prova finale. La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: MINERALOGICA, PETROGRAFICA, GEOCHIMICA, VULCANOLOGICA
Il laureato:

- conosce la struttura, la cristallochimica e la classificazione dei minerali;
- conosce i principali minerali e la loro distribuzione;
- conosce le proprietà fisiche dei minerali;
- identifica i minerali che costituiscono le rocce sia a scala macroscopica che in sezione sottile;
- riconoscere e classificare a livello macroscopico i più comuni tipi di rocce;
- sa classificare e definire le caratteristiche di rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche sulla base dello studio in sezione sottile;
- sa studiare le caratteristiche chimiche di un’acqua naturale, individuarne la provenienza, i tipi di interazioni acqua/roccia;
- è in grado di svolgere alcune basilari procedure di analisi chimica su soluzioni acquose;
- distingue i depositi vulcanici di origine primaria da quelli secondari;
- sa condurre analisi di dettaglio sui depositi piroclastici e sulle lave.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio e di laboratorio sul campo, di progetti individuali e/o di gruppo, oltre che in occasione dello svolgimento del tirocinio e del progetto relativo alla preparazione della prova finale. La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: GEOMORFOLOGICO- GEOLOGICO
Il laureato:

- è in grado di pianificare una campagna di indagini geognostiche (in sito e in laboratorio) per la definizione del modello geologico- tecnico del sottosuolo;
- rilevare e redigere carte geologico-tecniche a scopi applicativi;
- sa impostare correttamente la caratterizzazione idrodinamica dei principali tipi di acquifero;
- sa determinare in laboratorio le caratteristiche fisiche dei terreni e i loro parametri di deformabilità e resistenza al taglio;
- è in grado di caratterizzare gli ammassi rocciosi tramite rilievo strutturale e geomeccanico e procedere alla loro classificazione;
- è in grado di caratterizzare in sito terreni sciolti e ammassi rocciosi;
- sa calcolare le incertezze sperimentali;
- sa applicare test statistici per validare quantitativamente ipotesi teoriche;
- sa calcolare il campo di sforzo e deformazione terrestre a partire dalle osservazioni di campagna.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni, di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio e di laboratorio sul campo, di progetti individuali e/o di gruppo, oltre che in occasione dello svolgimento del tirocinio e del progetto relativo alla preparazione della prova finale. La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studentedimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- è capace di raccogliere dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio e/o sul campo;
- è capace di programmare e condurre a termine un esperimento, contribuendo alla progettazione dei tempi e delle modalità; esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato;
- è capace di reperire e vagliare fonti di informazione e dati dalla letteratura.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite le esercitazioni e la preparazione di relazioni soprattutto nell'ambito degli insegnamenti che fanno riferimento ai settori disciplinari caratterizzanti, in occasione dell'attività di tirocinio e tramite l'attività relativa alla preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del profitto negli insegnamenti che fanno riferimento ai settori disciplinari caratterizzanti e del grado di autonomia e capacità di lavoro, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e per il tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è capace di comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo tecnico;
- è capace di comunicare in forma scritta e orale nella propria lingua ed in lingua inglese (acquisendo il livello B1) anche con l'ausilio di sistemi multimediali;
- è capace di presentare materiali e argomentazioni tecniche ad un pubblico informato;
- è capace di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione.

Le abilità comunicative sopraelencate sono particolarmente sviluppate in occasione di attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi e in occasione della preparazione della prova finale e della relazione di tirocinio.
Lo studente acquisisce la conoscenza della lingua inglese attraverso un'attività formativa di livello B1. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima, in occasione dello svolgimento del tirocinio-stage e della relazione conclusiva.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- sviluppa quelle abilità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia;
- acquisisce un metodo di studio e di capacità di lavorare per obiettivi sia nell'ambito dilavoro in gruppo che in attività autonome;
- acquisisce la capacità di continuare la propria formazione professionale;
- è capace di apprendere e utilizzare nuove tecnologie.

Le capacità di apprendimento sono conseguite durante il percorso di studio, con particolare riguardo allo studio individuale, alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta durante il tirocinio e per la preparazione della prova finale. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative. La valutazione avviene mediante la verifica della capacità di rispettare le scadenze, la presentazione di dati reperiti autonomamente e la valutazione della capacità di auto- apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività di preparazione alla prova finale.