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Quarto incontro: Famiglie transnazionali e ruoli di genere (venerdì 21 maggio, ore 10)
In questa lezione si riflette sulle relazioni tra i membri migranti e non migranti all’interno dell’unità famigliare e sul modo in cui cambiano a causa della migrazione. L'approccio metodologico transnazionale aiuta a considerare la simultaneità delle pratiche e delle transazioni tra i migranti e coloro che non sono migrati, in quanto fornisce una migliore visione delle relazioni e delle dinamiche tra i membri della famiglia. I membri di una famiglia transnazionale vivono per la maggior parte del tempo separati gli uni dagli altri, ma creano comunque un sentimento di benessere e unità collettiva. I membri della famiglia possono inoltre maturare ed esprimere visioni differenti, non aderire a ciò che si creda possa portare benefici al gruppo, ma realizzare invece le proprie ambizioni individuali. Inoltre la migrazione può portare sia alla riproduzione dei ruoli di genere, che alla loro trasformazione, che alla resistenza ai loro cambiamenti.
Documentario:
- “Village of women”, di Tamara Stepanyan, Armenia/Francia 2019, 92’
Bibliografia:
- Fiałkowska, K. (2019). “Remote fatherhood and visiting husbands: seasonal migration and men’s position within families”, Comparative Migration Studies, 7(1), 1-17.
- Giuffrè, M. (2014). “Genere”, in Riccio, B. (a cura di). Antropologia e migrazioni, CISU, 21-34.
→ PDF: LOCANDINA COMPLETA DEL CICLO
Presentazione del Ciclo seminariale (10 maggio 2021 - 11 giugno 2021)
Nel seminario si propone un percorso che interseca la prospettiva della ricerca socio-antropologica sui temi migratori – con gli apparati teorici e metodologici suoi specifici – alla prospettiva espressa da documentaristi e fotografi che negli anni recenti si sono confrontati con questi stessi temi.
Il linguaggio audiovisivo riveste un ruolo fondamentale nella comunicazione politica e nella formazione dell’opinione pubblica e per questo dovrebbe essere centrale anche nella formazione e nella divulgazione accademica su temi cruciali come quelli delle migrazioni e dell’incontro culturale.
Il documentario sociale, il cinema e la fotografia sono strumenti molto utili per contrastare immaginari distorti e per promuovere una riflessione critica e polifonica.
Il percorso proposto sarà incentrato sull’analisi dei processi migratori, letti come fenomeni culturali, sociali, ed economici complessi che interessano i contesti di partenza. Verrà cioè adottata una prospettiva consolidata negli studi antropologici, che capovolge quella più usuale e normativa focalizzata sui processi di integrazione e di assimilazione nei contesti di arrivo.
Il seminario si articola in diverse tappe, nelle quali si affronteranno i temi teorici e metodologici centrali, con riferimento a casi etnografici specifici: transnazionalismi e regimi di mobilità, viaggi, culture della migrazione, famiglie e comunità transnazionali, la dimensione materiale dell’emigrazione, le migrazioni di ritorno e i rimpatri, il nesso tra migrazioni e sviluppo.
In preparazione di ciascun incontro saranno indicati ai partecipanti un prodotto audiovisivo da visionare, che sarà poi discusso e analizzato durante l’incontro, oltre a materiale bibliografico di approfondimento.