NUOVO INDIRIZZO DI FORMULAZIONE DEL VOTO DI LAUREA MAGISTRALE IN VIGORE DAL I APPELLO DI LAUREA A.A. 2024/2025 (giugno 2025)
il Consiglio di Corso di Studio nella seduta del settembre 2023 ha approvato l’applicazione del seguente nuovo indirizzo di attribuzione del voto di Laurea Magistrale cui le Commissioni saranno invitate ad attenersi a partire dal primo appello di Laurea Magistrale A.A. 2024/25 (ossia da quello calendarizzato a giugno o a luglio 2025, in funzione del calendario didattico che verrà approvato). I principali punti caratterizzanti la procedura sono i seguenti:
Punteggio di partenza (o di riferimento) per il calcolo del voto di Laurea
Il punteggio di partenza (o di riferimento) viene calcolato secondo le seguenti modalità:
- Si calcola la media ponderata dei voti di merito ottenuti nelle prove di profitto, impiegando come peso il numero di CFU della relativa attività formativa;
- la media ponderata viene convertita in un punteggio su base 110;
- il valore ottenuto viene arrotondato aritmeticamente all'intero (in caso di x.500 l'arrotondamento si intende per eccesso) così da definire il punteggio di partenza (o di riferimento) della Candidata o del Candidato.
Voto finale di Laurea Magistrale
Il voto finale di Laurea Magistrale viene, infine, ottenuto sommando al punteggio di partenza l’incremento deliberato dalla Commissione di Laurea. L’incremento non può superare i 6 (sei) punti.
Attribuzione della lode
La Commissione di Laurea può attribuire la lode solo all’unanimità e solo qualora il candidato abbia raggiunto o superato il punteggio di 111/110 (dopo l’applicazione dell’incremento al punteggio di partenza), sulla base della valutazione della carriera magistrale, della qualità della tesi di laurea magistrale e della presentazione del progetto di tesi in sede di discussione di laurea. Si intende che il punteggio massimo assegnabile è 110/110 più eventuale lode.
Note integrative:
Per il calcolo della media ponderata della carriera si applicano seguenti criteri:
- vengono escluse le idoneità corrispondenti a tirocini, laboratori e a soft skills (anche nel caso in cui queste ultime fossero stati scelti dallo Studente quali corsi a scelta libera di tipologia D);
- eventuali lodi non concorrono al calcolo della media.
- non è previsto alcun incremento corrispondente alla maggiore rapidità nel conseguimento del titolo finale;
- non è prevista alcuna influenza della carriera pregressa (esempio: voto finale conseguito nella laurea triennale) nella definizione del voto di laurea;
- l'aver ottenuto l'idoneità nel Tirocinio in Preparazione alla Prova Finale non ha alcuna incidenza nella valutazione del voto finale di Laurea Magistrale.