Laurea Magistrale in Interpretazione

Prova finale: modalità e scadenze

Indicazioni generali e date per la prova finale del corso di laurea magistrale in Interpretazione

Indicazioni relative alla prova finale del Corso di Laurea Magistrale  in Interpretazione

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in Interpretazione prevede:


- lo svolgimento di un’attività di AUTOAPPRENDIMENTO CONTINUO (Self-training), su entrambi gli anni di studio;
- la realizzazione e successiva discussione pubblica di un PROGETTO DI TESI originale coerente con gli obiettivi del Corso di Studi, sotto la guida di un relatore o una relatrice, eventualmente collegato a un percorso di tirocinio. Il progetto può essere realizzato in italiano o inglese e/o in una delle lingue oggetto di studio. La lingua va concordata con il Relatore.

I soli studenti InConf che soddisfino specifici requisiti potranno ulteriormente sostenere una verifica finale EMCI, che non sostituisce la laurea né influisce in alcun modo sul conseguimento della stessa. Per questa verifica e i relativi requisiti, si rimanda al “Regolamento verifica finale EMCI” tra gli allegati a questa pagina.

 

Cosa occorre per laurearsi

  • Aver completato l’attività di autoapprendimento continuo (Self-training) entro i termini previsti.
  • Individuare un relatore e un correlatore, ottenendo il loro assenso a seguire il progetto di tesi. Possono fungere da Relatori i professori di ruolo, i ricercatori e i professori a contratto del Dipartimento. Un professore a contratto può essere Relatore solo a condizione che il Correlatore sia un docente di ruolo. Possono fungere da Relatori e Correlatori anche i docenti titolari di moduli senza responsabilità didattica. Possono essere individuati come Correlatori anche i cultori della materia, e sono ammessi anche secondi Correlatori esterni al Dipartimento.
  • Presentare domanda di laurea accedendo alla sezione LAUREA di Studenti Online secondo i termini pubblicati su questa pagina. Occorre indicare: appello prescelto per la discussione, titolo del progetto di tesi (anche provvisorio), nome del Relatore, l’attività formativa della quale il Relatore è titolare nell’anno accademico di laurea, nome del Correlatore.
  • Successivamente, fare l’upload del progetto di tesi in file .pdf su Studenti Online entro le scadenze indicate in questa pagina. Attenzione: in questa fase, il titolo che compare nel modulo deve essere quello definitivo, ed essere uguale a quello che compare nel frontespizio del PDF.

Voto e punteggio

Il voto finale di laurea è espresso in 110/110 con l’eventuale aggiunta della lode. Per il conferimento della lode è richiesto un punteggio complessivo di 110 punti e l’unanimità della Commissione. Il punteggio complessivo risulta dalla media ponderata degli esami sostenuti nel corso di studi (ricalcolata su base 110), a cui si aggiunge il punteggio attribuito al progetto e alla sua discussione.

Il punteggio massimo attribuibile al progetto di tesi e alla sua discussione è di norma di 8 punti.

Una tesi che sia considerata meritevole di dignità di stampa dal Relatore dovrà essere da questo sottoposta preventivamente a due esperti, di norma esterni al Dipartimento, che dovranno stabilirne l'eccezionalità. Nel caso in cui il parere degli esperti sia positivo, la Commissione di laurea potrà attribuire un massimo di 2 punti aggiuntivi e la menzione relativa alla dignità di stampa. Per tali decisioni è richiesta l'unanimità.