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Stage e tirocini curriculari

Linee guida per i tirocini curriculari laurea magistrale in Interpretazione

Linee guida per i tirocini curriculari laurea magistrale in Interpretazione

Il sito dei tirocini

Tutti gli studenti del corso di studi che vogliono fare il tirocinio devono compilare la domanda online sul sito dedicato.

1. Obiettivi del tirocinio

L’obiettivo del tirocinio curriculare previsto dal Corso di Laurea Magistrale in Interpretazione è quello di offrire un’opportunità agli studenti tirocinanti di vivere un’esperienza formativa al di fuori dell’aula per consolidare il loro specifico profilo professionale e affinare il loro processo di apprendimento e formazione. Il tirocinio non può e non vuole sostituire le attività professionali dei laureati o creare distorsioni sul mercato del lavoro. Viene svolto senza eccezioni nel quadro di Convenzioni stipulate direttamente tra l’Ateneo e l’ente/azienda interessati. Le presenti Linee Guida intendono fornire un orientamento generale a chi vuole offrire delle opportunità di tirocinio agli studenti del CdL e sono state adottate dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale in Interpretazione, in accordo con le norme stabilite dalla Rete interuniversitaria di istituti di formazione di traduttori e interpreti (UNITI). Per ulteriori dettagli si veda a questo link

Durata

Per gli studenti del CdLM in Interpretazione il tirocinio è di 100 ore (corrispondenti a 4 CFU).

2. Chi può richiedere o proporre un tirocinio

Di norma possono ospitare studenti tirocinanti organizzazioni, enti e associazioni nazionali e internazionali che non perseguono scopi di lucro e agiscono essenzialmente sulla base del volontariato, come pure tutti gli organizzatori di eventi o iniziative aventi scopi umanitari che si avvalgono regolarmente di interpreti volontari. Possono essere effettuati tirocini anche presso aziende private, sempre in regime di convenzione, a condizione che la collaborazione con la commissione tirocini non sia di carattere occasionale e che il tirocinio rappresenti un primo passaggio verso attività professionali retribuite.

Possono infine proporre occasioni di tirocinio tutti coloro che organizzano iniziative interne al Dipartimento o alle quali quest’ultimo partecipa direttamente o tramite il patrocinio.

3. Chi decide se accogliere una richiesta di tirocinio

Il tirocinio vuole costituire per gli studenti un momento formativo positivo e non un’esperienza negativa e/o frustrante. Spetta pertanto unicamente ai docenti responsabili della Commissione tirocini, e in ultima istanza al Consiglio di Corso di Laurea in Interpretazione di cui essi fanno parte, valutare la congruità delle richieste e stabilire l’ammissibilità di una determinata tipologia di attività ed ente.

4. Tipologie di attività linguistiche ammissibili

Gli studenti tirocinanti di norma non hanno ancora completato il loro percorso di apprendimento, e potrebbero dunque non essere ancora in grado di svolgere alcune tipologie di attività interlinguistiche. In linea di massima sono ammissibili le richieste per le seguenti attività: assistenza linguistica in occasione di convegni o incontri internazionali (ad es. assistenza linguistica agli ospiti stranieri), interpretazione consecutiva o sussurrata (chuchotage) in situazioni non altamente formali o ufficiali. Le attività di interpretazione simultanea possono essere oggetto di tirocinio solo in casi eccezionali. I partecipanti dei convegni dovranno essere informati che hanno di fronte studenti che non hanno ancora completato il loro ciclo di formazione.

5. Informazioni che il richiedente deve fornire

Al fine di rendere più agevole e veloce la decisione sull’ammissibilità di una richiesta di tirocinio, si suggerisce di corredare la richiesta ai docenti responsabili della Commissione tirocini con le seguenti informazioni:

  • luogo e data dell’evento per il quale si richiede il tirocinio;
  • tipologia di attività linguistica richiesta;
  • lingue richieste;
  • numero di tirocinanti coinvolti;
  • possibilità o meno di offrire un rimborso spese di viaggio, vitto e alloggio (nei casi in cui si renda necessario per via della distanza geografica dalla sede del Dipartimento);
  • nominativo e recapiti della persona che seguirà l’attività di tirocinio e terrà i contatti con il referente responsabile del Dipartimento e il tirocinante.

Una volta accolta la domanda, il richiedente dovrà fornire a referente e tirocinante tutti i materiali e le informazioni necessarie per consentire ai tirocinanti una preparazione adeguata a svolgere l’attività richiesta.

 

6. Rinuncia, interruzione, sospensione

  • Se si intende rinunciare o interrompere un tirocinio per motivi che non consentono più la regolare prosecuzione, occorre comunicarlo fornendo le motivazioni all’Ufficio tirocini.

7. Cosa fare al termine del tirocinio

Lo studente compila il questionario e carica in applicativo il libretto diario compilato, timbrato e firmato dal tutor dell’ente, organizzazione o azienda per il/la quale ha svolto il tirocinio. L'ente, organizzazione o azienda compila il questionario in applicativo. Il tutor didattico verifica e valuta il libretto diario. Il tirocinio viene verbalizzato e la pratica viene chiusa in applicativo.

8. Richiesta di riconoscimento dell’attività lavorativa come tirocinio

Se previsto dal regolamento didattico del corso di studio, si può richiedere il riconoscimento di un’attività lavorativa (o a essa assimilabile) già svolta come tirocinio

  • dopo avere inserito il tirocinio nel piano di studio;
  • dopo la conclusione dell’attività svolta (in Italia o all'estero);

  • indipendentemente dall'esistenza di una convenzione per lo svolgimento delle attività di tirocinio tra il Soggetto Ospitante presso cui l’attività è stata svolta e l’Università di Bologna.

Per il riconoscimento occorre compilare e presentare un apposito modulo (modulo allegato). Sarà poi la Commissione tirocini, dopo aver verificato l’ammissibilità della richiesta e la regolarità della documentazione, ad esprimere parere positivo o negativo.

9. Copertura assicurativa


L'Università di Bologna garantisce la copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro, nonché per la responsabilità civile, presso compagnie assicurative operanti nel settore.
Nel caso di trasferte presso sedi o strutture non indicate nel programma di tirocinio curriculare già approvato, si può richiedere l’estensione delle coperture assicurative anche durante il tirocinio, purché le trasferte siano comunque coerenti con gli obiettivi del tirocinio.

Il Corso "Sicurezza e salute sul lavoro” è obbligatorio per tutti gli studenti che intendono svolgere un tirocinio.

 

10. Informazioni e supporto

Per info e supporto burocratico ai fini dell'attivazione di un tirocinio rivolgersi alla Sig.ra Cinzia Postacchini presso l’Ufficio Tirocini e Placement del Campus di Forlì. Il Presidente della Commissione Tirocini è il Prof. Danio Maldussi.

Per i dettagli su come attivare la procedura per il tirocinio curriculare consultare il vademecum scaricabile dalla sezione "allegati" di questa pagina.