Laurea Magistrale in Scienze archeologiche e bioarcheologiche in ambiente terrestre e marittimo

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6703 - Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione

6256 - Scienze archeologiche e bioarcheologiche in ambiente terrestre e marittimo

Conoscenza e comprensione, e Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sintesi

Il laureato magistrale:

  • possiede avanzate competenze scientifiche, teoriche, metodologiche e operative nel settore dell’archeologia, terrestre e marittima, e dell’antropologia fisica e molecolare integrate dalla conoscenza delle discipline storiche e delle fonti filologico-letterarie;
  • possiede conoscenze e capacità di comprensione dei problemi relativi all’acquisizione, analisi, gestione, conservazione, tutela, promozione e comunicazione del patrimonio archeologico e bioarcheologico;
  • conosce ed è in grado di selezionare in modo adeguato le metodologie di ricerca e diagnostica, gli strumenti informatici, le tecnologie applicate allo studio efficace delle discipline archeologiche e bioarcheologiche.

 

Tali conoscenze e capacità di comprensione sono ottenute attraverso la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, cantieri di scavo archeologico, attività di laboratorio, tirocini e con le ore di studio individuale, come stabilito dalle attività formative previste.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali), esercitazioni laboratoriali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato magistrale:

  • possiede avanzate capacità di applicare competenze scientifiche, teoriche, metodologiche e tecnico-operative nel settore dell’archeologia, anche marittima, e dell’antropologia fisica e molecolare integrate dalla conoscenza delle discipline storiche e delle fonti filologico-letterarie;
  • possiede e applica competenze adeguate alla risoluzione di problematiche specifiche che possono insorgere in relazione all’acquisizione, analisi, gestione, conservazione, tutela, promozione e comunicazione del patrimonio archeologico e bioarcheologico;
  • ha la capacità di individuare e applicare metodologie corrette per l’identificazione e lo scavo dei siti archeologici e dei contesti osteo e bioarcheologici; di mettere in campo adeguate tecniche di acquisizione, analisi, gestione dei dati e primo intervento conservativo sui materiali archeologici e antropologici; di identificare le tecnologie multimediali più adeguate alla trasmissione e comunicazione dei dati archeologici e antropologici.

 

Il raggiungimento delle menzionate capacità di applicare conoscenza e comprensione matura attraverso l’assimilazione di quanto è impartito durante le lezioni frontali, durante lo studio individuale, con l’acquisizione di molteplici esperienze in cantieri di scavo ed esercitazioni di laboratorio.

La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

 

Autonomia di giudizio

Al termine del Corso il laureato magistrale possiede piena autonomia di giudizio per affrontare le problematiche relative alla conoscenza e salvaguardia dei beni archeologici terrestri e sommersi, dei beni antropologici e delle dinamiche ambientali che impattano sulla conservazione del patrimonio culturale nel suo complesso. L'autonomia di giudizio matura attraverso lo studio individuale, il lavoro di gruppo in ambiti interdisciplinari, le esercitazioni in cantieri di scavo e laboratori, la partecipazione alle lezioni frontali. L’elaborazione della prova finale documenta il compimento del percorso al termine del quale lo studente acquisisce autonoma nella organizzazione e gestione di programmi di lavoro, gestione e tutela dei beni archeologici e bioarcheologici. Le forme di verifica consistono nell'elaborazione di relazioni scritte, la realizzazione di presentazioni orali, lo svolgimento e la presentazione di progetti autonomi di taglio pratico e/o di stage e tirocini.

 

Abilità comunicative

Il laureato magistrale:

  • è in grado di operare nel settore della comunicazione della ricerca archeologica e bioarcheologica, utilizzando le forme tradizionali di divulgazione scientifica e le strategie tecnologicamente più avanzate e funzionali al raggiungimento del più ampio numero e della più vasta tipologia di fruitori;
  • conosce e utilizza fluentemente in forma scritta e orale almeno una lingua europea (inglese o francese o tedesco o spagnolo di livello B2) oltre alla lingua italiana.

Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione e la verifica del conseguimento delle abilità comunicative avviene, inoltre, in occasione dello svolgimento delle attività di tirocinio-stage e della relazione conclusiva, tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.

La lingua straniera viene appresa e verificata tramite seminari e attività formative nell'ambito delle ulteriori conoscenze linguistiche.

Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale:

  • È in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
  • È in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati allo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo per lo studio individuale previsto, la preparazione di progetti autonomi, il coinvolgimento nelle esercitazioni in laboratorio e nei cantieri di scavo, l'attività svolta per il tirocinio e la preparazione della prova finale.

La capacità di apprendimento viene valutata e monitorata attraverso forme di verifica continua: durante le attività formative, valorizzando la capacità di organizzare e gestire gruppi di lavoro interdisciplinari, richiedendo la presentazione di dati raccolti autonomamente, esercitando funzioni di tutorato su progetti gestiti autonomamente dal laureando e attraverso la valutazione della prova finale.

 

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