Venerdì 27 febbraio 2026, dalle ore 16 alle ore 19, la Professoressa Brenna Bhandar (University of British Columbia), terrà in Aula 1 (via Guerrazzi 20) un seminario dal titolo Impunity in times of genocide.
L'impunità è diventata senza dubbio una caratteristica distintiva della congiuntura attuale. Come si può contrastare un ordine liberale dei diritti umani progettato per produrre impunità per tutto ciò che esula dalla sua orbita, vale a dire l'economia politica della macchina da guerra e l'estrattivismo coloniale? In questo intervento, la Prof.ssa Bhandar delinea tre ragioni provvisorie per cui l'impunità è una caratteristica centrale della congiuntura attuale: i). l'impunità è prodotta dalla violenza fondante dello Stato-nazione coloniale e rimane centrale nel suo progetto di colonizzazione; ii) lo Stato-nazione coloniale e i suoi cittadini colonizzatori sono i soggetti paradigmatici di un diritto primordiale e assoluto all'autodifesa, e iii) il piacere eccessivo che si trova nella performance maschilista dell'impunità, presente in modo schiacciante nella politica contemporanea.
English version:
Impunity has arguably become a defining feature of the current conjuncture. How does one contend with a liberal human rights order that is designed to produce impunity for all that lies outside of its orbit, namely the political economy of the war machine and settler colonial extractivism? In this talk, I outline three tentative rationales for why impunity is a central feature of the current conjuncture: i). impunity is produced by the founding violence of the colonial nation state, and remains central to its settlement project; ii) the colonial nation-state and its settler citizens are the paradigmatic subjects of a primordial and absolute right to self-defence, and iii) the excess pleasure found in the masculinist performance of impunity that is overwhelmingly present in contemporary politics.
Il seminario si terrà in lingua inglese.
Per maggiori informazioni consultare la locandina in evidenza.