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Prospettive

Profili professionali

INGEGNERE STRUTTURISTA


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Progettista di strutture anche di elevata complessità (edifici, coperture, ponti, serbatoi, etc.), a partire dalla loro ideazione fino alla definizione dei particolari costruttivi.
In particolare:
- modella la struttura mediante uno schema di calcolo, redige le analisi dei carichi e calcola le sollecitazioni,
- progetta e verifica gli elementi strutturali,
- redige gli elaborati grafici completi dei particolari costruttivi e le relazioni di calcolo.
- sceglie i materiali e la tecnologia più idonea per la specifica applicazione strutturale.
- valuta il livello di sicurezza di una struttura di nuova progettazione o esistente, con riferimento ai moderni requisiti delle normative di tipo prestazionale.
- utilizza software di calcolo anche sofisticati, per condurre analisi lineari, non lineari ed in campo dinamico della strutture.
- progetta interventi di consolidamento degli edifici, anche con l'uso di materiali innovativi.
- conduce infine prove sperimentali su strutture anche di elevata complessità e ne interpreta criticamente i dati.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito di meccanica strutturale. In particolare, l’Ingegnere strutturista:
- Conosce i principi della Tecnica e della Scienza delle Costruzioni ma anche le loro applicazioni in ambiti specifici quali, ad esempio, le strutture in c.c.a., muratura, acciaio, i materiali innovativi, etc.
- Possiede una competenza specifica nel campo della progettazione delle strutture in zona sismica e quindi governa i principi della dinamica strutturale.
- E’ a conoscenza delle prestazioni che possono offrire i materiali da costruzione innovativi e di quali regole fare uso per il loro impiego.
- Ha una visione chiara ed esaustiva dell’articolato corpus Normativo che presiede e indirizza l’attività di progettazione e verifica delle strutture.
- Ha competenze interdisciplinari relative all’interazione tra il suolo ed i sistemi di fondazione, che coinvolgono la geologia e la geotecnica.
- Possiede gli strumenti teorici per comprendere i limiti e le potenzialità degli strumenti di calcolo moderni, al fine di una loro applicazione consapevole.
- Possiede una competenza specifica nel campo della progettazione delle strutture in zona sismica.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: Copre un ruolo tecnico specialistico presso gli Uffici Tecnici degli Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Soc. Autostrade, ANAS SpA, Ferrovie dello Stato, etc.); in particolare, si occupa della gestione e controllo di opere civili di edilizia e di infrastrutture. Copre un ruolo tecnico specialistico presso enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ecc. ).
Ingegnere presso imprese o aziende: Copre un ruolo tecnico specialistico presso imprese di costruzioni, ove segue la progettazione definitiva delle costruzioni, la gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata con particolare riferimento alle problematiche strutturali. Si occupa dello sviluppo di prodotti a carattere strutturale e del controllo della produzione e di qualità in aziende dedite alla produzione di materiali per opere civili (calcestruzzo, acciai per carpenteria e calcestruzzo armato) e alla progettazione e realizzazione di elementi strutturali prefabbricati.
Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, l’Ingegnere Strutturista potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione. La sua vocazione lo faciliterà nella progettazione delle strutture delle opere sopra elencate. Sarà adatto a svolgere il ruolo di responsabile della sicurezza nei cantieri, considerata la sua particolare sensibilità a tutte le questioni di sicurezza. Potrà anche seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di infrastrutture, di opere geotecniche, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche le attività elencate ai punti precedenti quale collaboratore esterno a progetto per conto di Enti, Amministrazioni ed aziende, o prestando la propria opera direttamente per un Committente privato.

INGEGNERE PER LA GESTIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Svolge analisi delle funzioni, progettazione, controllo della corretta esecuzione e monitoraggio della risposta di tutte le infrastrutture idrauliche (reti acquedottistiche, fognarie o di bonifica, impianti di sollevamento o idroelettrici, opere di captazione, interventi strutturali e non-strutturali su torrenti, fiumi, estuari, spiagge e porti, bacini idrografici o comprensori) anche di elevata complessità.
In particolare:
- sceglie le appropriate condizioni di sollecitazione (precipitazione, deflussi, onde),
- modella il comportamento della infrastruttura con un appropriato modello (fisico o numerico),
- progetta e verifica gli elementi strutturali e gli impianti,
- predispone gli elaborati grafici completi dei particolari costruttivi e redige le relazioni di accompagnamento al progetto.
- conduce prove sperimentali, anche di elevata complessità, su modello fisico o rilievi in prototipo e ne interpreta criticamente i risultati.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste oltre a capacità e abilità di tipo specialistico in ambito civile in generale, una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento relative alla progettazione e gestione delle opere, degli impianti, dei sistemi idraulici e degli interventi atti a garantire la difesa del suolo, mediante l’applicazione di metodologie aggiornate ed anche innovative, selezionate con autonoma responsabilità.
Sono necessarie quindi le competenze per:
i) l’applicazione dei principi e delle teoria dell’idraulica a problematiche relative al moto dei continui fluidi in sistemi naturali ed artificiali;
ii) l’applicazione di metodi numerici e sperimentali per la modellazione dei sistemi idraulici;
iii) la progettazione di infrastrutture ed opere idrauliche anche complesse in ambito urbano, rurale, montano, fluviale o marino, in considerazione anche della valutazione del loro impatto sull’ambiente circostante;
iv) la valutazione e pianificazione degli interventi strutturali e non strutturali per la gestione delle risorse idriche, la difesa idraulica del territorio e la protezione e recupero della qualità e funzionalità dei sistemi idrici.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali possono essere la libera professione ovvero l'impiego presso imprese, aziende, enti pubblici e privati, studi professionali, società di ingegneria, società di servizi.
Esempi di sbocchi occupazionali sono:
- progettista - in studi professionali - di opere civili idrauliche complesse e di interventi nel campo della pianificazione, gestione e controllo di sistemi idraulici;
- dirigente/consulente di imprese di costruzione e società di servizi per la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di opere, impianti e infrastrutture idrauliche;
- dirigente/consulente di enti pubblici e privati rivolti alla progettazione, pianificazione e gestione dei sistemi di controllo e monitoraggio del territorio, alla difesa del suolo, alla gestione delle risorse ambientali, quali ad esempio Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Autorità di Bacino, Servizi Provinciali di Difesa del Suolo, Agenzie Nazionale e Regionali per la Protezione dell'Ambiente (APAT, ARPA), Servizi Tecnici dello Stato, Aziende di gestione delle risorse idriche, energetiche o dei rifiuti.

INGEGNERE DELLE INFRASTRUTTURE VIARIE


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Progettista di infrastrutture di trasporto anche di elevata complessità (strade, autostrade, ferrovie, aeroporti):
- svolge la progettazione, dalla fase preliminare a quella esecutiva, e segue la costruzione e la manutenzione con particolare riferimento alla sicurezza ed all'impatto ambientale.
- svolge la progettazione delle stesse opere in sotterraneo ed in zona sismica, ed affronta in modo autonomo le problematiche relative alla progettazione delle principali opere di sostegno (scatolari, muri, muri intirantati).
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico.
Le competenze principali riguardano:
- la costruzione ed il progetto di strade, ferrovie ed aeroporti,
- la manutenzione delle infrastrutture viarie
- l'organizzazione e la gestione dei cantieri e degli impianti per infrastrutture.
Accanto alle conoscenze di base proprie dell’ingegneria strutturale, delle costruzioni idrauliche e della geomatica, l’ingegnere delle infrastrutture viarie ha specifiche competenze di
- geotecnica stradale,
- progettazione geometrica delle infrastrutture di trasporto
- analisi di sicurezza delle infrastrutture stradali e ferroviarie.
Le sue competenze gli permettono di lavorare in gruppi di lavoro di alta specializzazione sia nella fase di progettazione di interventi infrastrutturali complessi (strade, autostrade, ferrovie, aeroporti) sia nella fase di esecutiva e di gestione dell’opera.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: Copre un ruolo tecnico specialistico presso Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Soc. Autostrade, ANAS SpA, RFI, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - ENAC, etc.) in vari campi dell'Ingegneria Civile, quali quello della progettazione, gestione e controllo di opere civili di edilizia, di infrastrutture e di sistemi di trasporto. Copre un ruolo tecnico specialistico presso enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere infrastrutturali (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ecc. ).
Ingegnere presso imprese o aziende: Copre un ruolo tecnico specialistico presso imprese di costruzioni, ove segue la gestione di cantieri per la realizzazione di infrastrutture per il trasporto. Si occupa del controllo della produzione e del controllo di qualità in aziende dedite alla produzione di materiali per opere civili (calcestruzzo, acciai per carpenteria e calcestruzzo armato, leganti bituminosi, conglomerati bituminosi) e alla realizzazione di elementi strutturali e non strutturali prefabbricati. Copre un ruolo tecnico specialistico presso aziende e società che operano sul territorio urbano o extraurbano (società di gestione delle infrastrutture aeroportuali, società concessionarie autostradali, Mobility Manager) e che richiedano capacità di gestione tecnico - operativa del progetto, di progettazione di opere anche di elevata complessità e capacità di gestione e controllo dei Sistemi Informativi Territoriali.
Ricopre un ruolo tecnico specialistico nella gestione, organizzazione e direzione del servizio offerto da Aziende di trasporto, di passeggeri e/o di merci, che operano su scala comunale, provinciale, regionale e nazionale, quali aziende di trasporto collettivo urbano, aziende di trasporto ferroviario regionali e nazionali, aziende di trasporto aereo e marittimo.
Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato Magistrale in Ingegneria Civile potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione. Potrà anche seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di opere geotecniche, di rilevamento, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche le attività elencate ai punti precedenti quale collaboratore esterno a progetto per conto di Enti, Amministrazioni ed aziende, o prestando la propria opera direttamente per un Committente privato.

INGEGNERE DEI TRASPORTI


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Progetta le diverse tipologie di reti di trasporto, anche complesse nelle quali sono presenti più modalità di trasporto ed in particolare le reti di trasporto stradali urbane ed extraurbane, di trasporto collettivo urbane su gomma e su ferro, di trasporto ferroviario, marittimo ed aereo.
In particolare:
- pianifica i sistemi di trasporto in relazione alle caratteristiche della domanda, dell'offerta e della loro interazione
- progetta le diverse tipologie di reti di trasporto, anche complesse nelle quali sono presenti più modalità di trasporto (plurimodali), in relazione alle caratteristiche della domanda, dell’offerta di trasporto, della loro interazione e degli aspetti tecnologici inerenti alla progettazione.
- elabora piani di trasporto urbano, tenendo conto degli aspetti operativo, economico e ambientale.
- esegue la progettazione particolareggiata dei nodi, anche complessi: intersezioni stradali semaforizzate e non semaforizzate, stazioni, aeroporti, porti, centri intermodali.
- partecipa alla organizzazione, gestione e direzione del servizio erogato da aziende di trasporto collettivo urbano, di trasporto collettivo stradale extraurbano, di trasporto ferroviario a scala regionale o nazionale, di trasporto aereo e marittimo.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
L’ingegnere che opera nel campo dei trasporti:
- possiede conoscenze avanzate sulle metodologie per la simulazione dei sistemi di trasporto individuale stradale, collettivo stradale, ferroviario, marittimo e aereo.
- possiede le competenze per ottimizzare le prestazioni delle reti di trasporto, rispettando i vincoli di budget.
- conosce le metodologie per la valutazione di progetti alternativi di trasporto.
- conosce i software piu’ diffusi a livello internazionale per la progettazione e la pianificazione delle reti dei vari sistemi di trasporto.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: copre un ruolo tecnico specialistico presso Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Soc. Autostrade, ANAS SpA, Ferrovie dello Stato Trenitalia e RFI, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - ENAC, etc.) in vari campi dell'Ingegneria Civile, quali quello della progettazione, gestione e controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto e di interventi sul territorio, nonché quelli della gestione e rappresentazione del territorio e delle opere in esso inserite. Copre un ruolo tecnico specialistico presso enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ecc. ).
Ingegnere presso imprese o aziende: Copre un ruolo tecnico specialistico presso imprese di costruzioni, ove segue la gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata nonché per la realizzazione di infrastrutture per il trasporto. Si occupa del controllo della produzione e del controllo di qualità in aziende dedite alla produzione di materiali per opere civili (calcestruzzo, acciai per carpenteria e calcestruzzo armato, leganti bituminosi, conglomerati bituminosi) e alla realizzazione di elementi strutturali e non strutturali prefabbricati. Copre un ruolo tecnico specialistico presso aziende e società che operano sul territorio urbano o extraurbano (società di gestione delle infrastrutture aeroportuali, società concessionarie autostradali, Mobility Manager) e che richiedano capacità di gestione tecnico - operativa del progetto, di progettazione di opere anche di elevata complessità e capacità di gestione e controllo dei Sistemi Informativi Territoriali.
Ricopre un ruolo tecnico specialistico nella gestione, organizzazione e direzione del servizio offerto da Aziende di trasporto, di passeggeri e/o di merci, che operano su scala comunale, provinciale, regionale e nazionale, quali aziende di trasporto collettivo urbano, aziende di trasporto ferroviario regionali e nazionali, aziende di trasporto aereo e marittimo.
Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato Magistrale in Ingegneria Civile potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione. Potrà anche seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di opere geotecniche, di rilevamento, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche le attività elencate ai punti precedenti quale collaboratore esterno a progetto per conto di Enti, Amministrazioni ed aziende, o prestando la propria opera direttamente per un Committente privato.

INGEGNERE DEL RILEVAMENTO


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Progetta, esegue o supervisiona attività di rilevamento complesse, utilizzando le tecniche più moderne della Geomatica ai fini di rilievo, monitoraggio e rappresentazione delle strutture e del territorio.
In particolare:
- Individua le modalità operative più idonee alle specifiche applicazioni in campo ingegneristico attingendo alle metodologie proprie della topografia, della fotogrammetria digitale ed analisi di immagine, della geodesia spaziale (Global Navigation Satellite Systems - GNSS), del laser a scansione aereo e terrestre, del telerilevamento multispettrale da aereo o da satellite.
- Opera in tutti i servizi connessi al nuovo sistema di posizionamento Galileo.
- Opera nella realizzazione, collaudo e gestione di database topografici, Sistemi Informativi Territoriali e GIS, cartografia numerica, sistemi catastali.
- Effettua operazioni di controllo, anche finalizzate al collaudo, nelle fasi di realizzazione e gestione di opere ed infrastrutture ed operazioni di rilievo specialistiche per il monitoraggio di strutture con alta precisione.
- Effettua sperimentazioni di elevata complessità e di analizzarne criticamente i risultati.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
L’ingegnere del rilevamento possiede competenze avanzate nel settore dell’ingegneria del rilevamento e sui criteri, le problematiche e le metodologie per il rilievo, il controllo, il monitoraggio e la rappresentazione delle strutture e del territorio.
- Sa adottare le tecniche di acquisizione ed elaborazione più appropriate per il rilevamento di oggetti e territorio in applicazioni diverse.
- Sa applicare in modo integrato metodologie e tecniche moderne nella progettazione, impianto e realizzazione di rilievi topo-cartografici a varia scala ed estensione.
- Possiede competenze specifiche per il rilevamento ed il controllo di strutture ed infrastrutture, anche a fini di collaudo.
- Conosce e sa applicare tecniche di elaborazione digitale di dati georeferenziati.
- Sa effettuare valutazioni critiche e analisi di affidabilità di dati e processi in base a criteri di trattamento statistico delle osservazioni.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Ingegnere dipendente di Enti e Amministrazioni pubbliche: copre un ruolo tecnico specialistico presso Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali in vari campi dell'Ingegneria Civile, quali quello del rilievo e controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto e di interventi sul territorio, con particolare riguardo al monitoraggio dei movimenti e delle deformazioni del suolo e delle strutture, nonché alla gestione e rappresentazione del territorio e delle opere in esso inserite. Si occupa della produzione e gestione di dati georeferenziati e di database topografici di diversa natura, della progettazione e manutenzione delle infrastrutture geodetiche e della realizzazione e gestione di Sistemi Informativi Territoriali a diverse scale e complessità. Copre un ruolo tecnico specialistico presso enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili.
Ingegnere presso imprese o aziende: copre un ruolo tecnico specialistico presso imprese di costruzioni, ove segue la gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata nonché per la realizzazione di infrastrutture per il trasporto. Si occupa dell’adozione e implementazione delle metodologie più appropriate di rilevamento, tracciamento e verifica metrica del costruito, del controllo della produzione e del controllo di qualità.. Copre un ruolo tecnico specialistico presso aziende e società che operano sul territorio urbano o extraurbano e che richiedano capacità di gestione tecnico - operativa del progetto, di progettazione di opere anche di elevata complessità e capacità di gestione e controllo dei Sistemi Informativi Territoriali.
Ingegnere libero professionista: previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato Magistrale in Ingegneria Civile potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione. Potrà anche seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di opere di rilevamento, idrauliche, di infrastrutture, di opere geotecniche, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche le attività elencate ai punti precedenti quale collaboratore esterno a progetto per conto di Enti, Amministrazioni ed aziende, o prestando la propria opera direttamente per un Committente privato.

INGEGNERE GEOTECNICO


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Svolge indagini geotecniche e progetta opere di fondazione, di sostegno, di consolidamento, con riferimento alla realizzazione di tutte le opere di ingegneria civile.
In particolare:
- individua le problematiche di carattere geotecnico e ne affronta l'analisi mediante un'opportuna caratterizzazione dei terreni interessati,
- elabora e realizza un adeguato modello geotecnico per l'esame della risposta del terreno e delle sua interazione con le strutture.
- individua le idonee soluzioni progettuali e ne sviluppa il calcolo e le relative metodologie di intervento, anche innovative, con particolare attenzione agli aspetti esecutivi.
- progetta un appropriato programma di indagini geotecniche, anche avanzate, ne cura la corretta esecuzione, interpreta criticamente i dati e determina i parametri di interesse.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- conoscenze relative alla meccanica delle terre e quindi allo sviluppo di modelli in grado di prevedere il comportamento del materiale terreno nonché alle opere costruite nel terreno e fatte di terreno quali fondazioni di manufatti, opere di sostegno, opere in terra, gallerie, risanamento di dissesti. Le competenze abbracciano tutta la gamma di tipologie di costruzioni dell’Ingegneria Civile.
- nel campo dell’Ingegneria Sismica, competenze relative alla stabilità dei terreni di fondazione e di geostrutture, e alla valutazione del pericolo di liquefazione e dei cedimenti causati dai carichi ciclici di natura sismica.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: Copre un ruolo tecnico specialistico presso Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Soc. Autostrade, ANAS SpA, Ferrovie dello Stato, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - ENAC, etc.) in vari campi dell'Ingegneria Civile, quali quello della progettazione, gestione e controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto e di interventi sul territorio, nonché quelli della gestione e rappresentazione del territorio e delle opere in esso inserite. Copre un ruolo tecnico specialistico presso enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ecc. ).
Ingegnere presso imprese o aziende. Copre un ruolo tecnico specialistico nella progettazione di opere interagenti con il terreno: fondazioni di manufatti, opere di sostegno, opere in terra, gallerie, risanamento di dissesti, relativamente a tutta la gamma di tipologie di costruzioni dell’Ingegneria Civile: infrastrutture di trasporto, centrali elettriche, piattaforme off-shore, edifici industriali e civili, opere di stabilizzazione dei pendii, dighe in terra. Il ruolo ricopre sia la consulenza geotecnica alla progettazione strutturale sia la progettazione esecutiva delle opere di fondazione e di sostegno, lo studio e la progettazione di sistemi di preconsolidamento e di sostegno per le opere in sotterraneo, la redazione di specifiche tecniche per l'esecuzione di opere speciali di fondazione e di sostegno, la progettazione dei sistemi di controllo e monitoraggio, lo studio e progettazione di metodi di miglioramento dei terreni.
Ingegnere libero professionista. Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato Magistrale in Ingegneria Civile potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione. Potrà anche seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di opere geotecniche, di rilevamento, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche le attività elencate ai punti precedenti quale collaboratore esterno a progetto per conto di Enti, Amministrazioni ed aziende, o prestando la propria opera direttamente per un Committente privato.

INGEGNERE CIVILE NEL CAMPO DELL'EDILIZIA


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Elabora progetti edilizi e compie le scelte di tipo costruttivo, in collaborazione con altri tecnici specializzati (impiantisti tecnici, elettrici) e con il progettista architettonico.
In particolare:
- elabora il progetto termotecnico dell'involucro dell'edificio e ne analizza il relativo sistema edificio-impianto per minimizzare i consumi senza scapito per il livello di benessere degli occupanti.
- conduce ricerche applicate sulle caratteristiche tecnologiche di materiali e processi, anche innovativi.
- definisce e progetta standard e procedure per garantire la funzionalità e la sicurezza delle strutture.
- usa tecniche geomatiche integrate con altre metodologie diagnostiche nel campo del rilevamento dei Beni Culturali.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
L’Ingegnere Civile che opera nel campo dell’edilizia
- possiede le conoscenze dei principi riguardanti la progettazione "energy saving" degli involucri degli edifici, associata a quella avanzata del sistema edificio-impianto e dell’impiantistica per l’uso di fonti rinnovabili di energia.
- conosce le più recenti normative in tema di risparmio energetico nella climatizzazione degli edifici ed i relativi metodi di calcolo.
- sa inserire il progetto impiantistico nel contesto della progettazione architettonica e strutturale di un fabbricato.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: Copre un ruolo tecnico specialistico presso gli Uffici Tecnici degli Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali, occupandosi in particolare, della progettazione, gestione e controllo di opere civili di edilizia ed impiantistica.
Ingegnere presso imprese o aziende: Copre un ruolo tecnico specialistico presso imprese di costruzioni, ove segue la progettazione architettonica e strutturale delle costruzioni e la progettazione degli impianti. Segue l’organizzazione e la gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata. Si occupa dello sviluppo di prodotti a carattere strutturale ed impiantistico e del controllo della produzione e di qualità in aziende dedite alla produzione di materiali per opere e impianti civili ed energetici.
Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato Magistrale in Ingegneria Civile potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione. Potrà anche seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di opere geotecniche, di rilevamento, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche le attività elencate ai punti precedenti quale collaboratore esterno a progetto per conto di Enti, Amministrazioni ed aziende, o prestando la propria opera direttamente per un Committente privato.

INGEGNERE DIRETTORE DEI LAVORI


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Controlla e programma l'esecuzione dei lavori in vari campi dell'Ingegneria Civile (edilizia, opere idrauliche e geotecniche, infrastrutture e trasporti) per conto dell'Impresa Appaltante (Ingegnere responsabile di cantiere) o per conto del Committente (Direttore dei Lavori), prestando la propria opera con riferimento all'intera realizzazione (Direttore dei lavori generale) o con riferimento a specifici interventi (Direttore dei Lavori strutturale, degli impianti tecnici, di operazioni di inquadramento e rilievo topografico di grandi opere o cartografia numerica, etc.).
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste
- specifiche conoscenze nel campo delle procedure operative di cantiere e della corrispondente regolamentazione nazionale (codice appalti, etc…).
- conoscenza delle figure del processo edilizio, i loro ruoli e responsabilità nel quadro della Normativa vigente.
- competenze adeguate anche nei diversi campi di Direzione (strutture, impianti, etc..) al fine di coniugare gli aspetti di correttezza formale con il controllo sostanziale della qualità finale del costruito e la rispondenza al progetto.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: copre un ruolo tecnico specialistico presso gli Uffici Tecnici di Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Soc. Autostrade, ANAS SpA, Ferrovie dello Stato, etc.); in particolare, si occupa prevalentemente della fase di controllo del processo di realizzazione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto e di interventi sul territorio, rapportandosi con il Costruttore e orientandone l’operato.
Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, l’Ingegnere Direttore dei Lavori potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione. Tuttavia, la sua naturale inclinazione sarà seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di opere geotecniche, di rilevamento, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche le attività elencate al punto precedente quale collaboratore esterno a progetto per conto di Enti, Amministrazioni ed aziende, o prestando la propria opera direttamente per un Committente privato.

INGEGNERE DELLA SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA PROTEZIONE CIVILE


FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Progetta, realizza e gestisce interventi ingegneristici finalizzati alla salvaguardia della popolazione ed alla messa in sicurezza di edifici e infrastrutture civili dal rischio idraulico, geologico e sismico.
In particolare:
- È esperto nell'ambito della gestione delle informazioni e della cartografia delle aree a rischio.
- Caratterizza e interpreta i diversi scenari di evento, propedeutici alle attività di previsione e di prevenzione del rischio.
- Progetta infrastrutture per la messa in sicurezza degli insediamenti civili e pianifica interventi strutturali e non strutturali per la mitigazione degli effetti delle catastrofi naturali.
- Collabora a studi di impatto ambientale relativamente alle infrastrutture civili e alla predisposizione dei piani di emergenza di protezione civile. Inoltre, con riferimento ad opere di tipo civile, predispone il Piano Operativo di Sicurezza (POS).
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
L’ingegnere che opera nel campo della sicurezza e della protezione civile:
- conosce le implicazioni dei più recenti criteri in tema di sicurezza degli operatori in cantiere, e sa predisporre quanto richiesto dal D.Lgs. 81/08 in merito alla sicurezza nell'ambiente di lavoro in cantiere ed alla tutela della salute negli ambienti abitati circostanti.
- ha competenze relative alla previsione, prevenzione e gestione del rischio idraulico, geologico e sismico in ambito civile e delle incertezze associate, tramite interventi per la salvaguardia della popolazione e per la messa in sicurezza di edifici e infrastrutture.
- ha competenze relative alle tecniche di rappresentazione e di telerilevamento per il monitoraggio del rischio e alle procedure ed interventi da attivare nell’ambito della protezione civile.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: Copre un ruolo tecnico specialistico presso Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Soc. Autostrade, ANAS SpA, Ferrovie dello Stato, etc.) in vari campi dell'Ingegneria Civile legati alla sicurezza della popolazione, delle strutture e delle infrastrutture, attraverso la progettazione, gestione e controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto e di interventi sul territorio, nonché quelli della gestione e rappresentazione del territorio e delle opere in esso inserite. In particolare copre un ruolo tecnico specialistico presso enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ecc. ).
Ingegnere presso imprese o aziende: Copre un ruolo tecnico specialistico presso imprese di costruzioni, ove segue la gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata nonché per la realizzazione di infrastrutture, in particolare occupandosi degli interventi per la messa in sicurezza di edifici e infrastrutture. Copre un ruolo tecnico specialistico presso aziende e società che operano sul territorio urbano o extraurbano Territoriali ai fini della salvaguardia della popolazione e dell’ambiente e che richiedano capacità di gestione tecnico - operativa del progetto, di progettazione di opere anche di elevata complessità e capacità di gestione e controllo dei Sistemi Informativi.
Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato Magistrale in Ingegneria Civile potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione. Potrà anche seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di opere geotecniche, di rilevamento, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche le attività elencate ai punti precedenti quale collaboratore esterno a progetto per conto di Enti, Amministrazioni ed aziende, o prestando la propria opera direttamente per un Committente privato.

Proseguire gli studi

Il titolo dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e ai master universitari di I e II livello.