dal 13 novembre 2012 al 18 novembre 2012
Bologna, 16-18 novembre 2012
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Laboratori delle Arti
via Azzo Gardino 65
Comitato scientifico
Renato Di Benedetto, Giorgio Pestelli, Raffaele Pozzi, Daniele Sabaino,
Nico Staiti, Luca Zoppelli
Coordinamento del programma
Giuseppina La Face Bianconi
Nicola Badolato, Anna Scalfaro
Organizzazione:
Società Cronopios
via de’ Griffoni 4, Bologna
tel. 051 224420; fax 051 2919120
Le tavole rotonde del XVI Colloquio di Musicologia
sono realizzate in collaborazione
col CIMES - Dipartimento delle Arti
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
con il sostegno della
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
e del Ministero per i Beni e le Attività culturali
Direzione generale per lo Spettacolo dal vivo e lo Sport
L'iniziativa è valida per la formazione e l'aggiornamento del personale della scuola
ai sensi del DM 177/2000 e della direttiva n.90/2003
Venerdì 16 novembre, ore 15-18.30
Auditorium
Tavola rotonda I
John Cage e l’avanguardia musicale a NewYork
Saluto di Alberto Ronchi
Assessore alla Cultura del Comune di Bologna
Coordina
Gianfranco Vinay (Parigi)
Intervengono
Gianmario Borio (Pavia-Cremona)
Max Noubel (Digione)
Julie Perrin (Parigi)
Robert Piencikowski (Basilea)
Veniero Rizzardi (Venezia)
con un intervento al pianoforte di Paolo Somigli (Bolzano)
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Sabato 17 novembre, 9.30-13 |
Sabato 17 novembre, 9.30-13 |
Sabato 17 novembre, 15-18.30
Auditorium
Tavola Rotonda II
Musica d’arte e bambini in ascolto:
il settore concertistico e la formazione del pubblico infantile
Relazioni di base
Maddalena da Lisca (Bologna)
Paolo Fabbri (Ferrara)
Intervengono
Luigi Berlinguer (Roma)
Luigi Guerra (Bologna)
Giuseppina La Face (Bologna)
Antonio Marcellino (Roma)
Paolo Pinamonti (Venezia - Madrid)
Enzo Restagno (Torino)
Elena Ugolini (Roma)
Ira Vannini (Bologna)
| Domenica 18 novembre, 9.30-13 Auditorium Relazioni libere IV Presiede Alessandro Roccatagliati (Ferrara) Giacomo Albert (Torino) L’estetica del dispositivo mediale da John Cage al post-digitale Francesca Aste (Trento) Libertà e necessità nei metodi compositivi di John Cage Marida Rizzuti (Milano) Alberto Bruni Tedeschi: figura sopravvalutata nel Novecento italiano oppure... Daniel Moro Vallina (Oviedo) Carmelo Bernaola en Italia: Petrassi y Maderna, modeladores de un lenguaje compositivo Alessandro Mastropietro (Catania) Rappresentazione e superamento della crisi del linguaggio in tre lavori ‘gestuali’ di Domenico Guaccero Éveline Vernooij (Udine) L’organizzazione del suono in “Déserts” di Varèse: implicazioni analitiche di una critica delle fonti Paolo Giorgi (Pavia-Cremona) «È del regista il fin la meraviglia»: intersezioni postmoderne tra opera barocca e audiovisivo Cecilia Luzzi (Arezzo) Innovazione tecnologica, ricerca musicologica e didattica della musica: orizzonti offerti dal web semantico |
Domenica 18 novembre, 9.30-13 Teatro Relazioni libere V Presiede Cesarino Ruini (Bologna) Jacopo Mazzeo (Southampton) Il melisma nel “conductus”: funzioni e struttura Gioia Filocamo (Bologna) «Orazioni al cepo overo a la scala»: le laude della confraternita bolognese di S. Maria della Morte Begoña Velasco Arnaldo (Oviedo) Il fabordón spagnolo: tipologie principali, letture culturali Francesco Saggio (Pavia-Cremona) ‘Mensuralismo’ e ‘semiologia mensurale’ nei primi tre libri di Messe del Palestrina Christophe Georis (Liegi - Lovanio) Il mito di Ero e Leandro: un silenzio eloquente nel Libro VI di Monteverdi Galliano Ciliberti (Monopoli) Musica e liturgia per i vespri solenni in S. Luigi dei Francesi: nuovi documenti Marina Toffetti (Padova) Sul processo compositivo frescobaldiano: la doppia versione del mottetto “Jesu Rex admirabilis” Giuseppina Lo Coco (Catania) Una raccolta invisibile di libri di canto liturgico in uno dei complessi monastici più grandi d’Europa |