Laurea Magistrale in Discipline della musica

16-18 novembre - Sedicesimo Colloquio di Musicologia

dal 13 novembre 2012 al 18 novembre 2012

Sedicesimo Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale»

Bologna, 16-18 novembre 2012

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Laboratori delle Arti
via Azzo Gardino 65

Comitato scientifico
Renato Di Benedetto, Giorgio Pestelli, Raffaele Pozzi, Daniele Sabaino,
Nico Staiti, Luca Zoppelli

Coordinamento del programma
Giuseppina La Face Bianconi
Nicola Badolato, Anna Scalfaro

Organizzazione:
Società Cronopios
via de’ Griffoni 4, Bologna
tel. 051 224420; fax 051 2919120


Le tavole rotonde del XVI Colloquio di Musicologia
sono realizzate in collaborazione
col CIMES - Dipartimento delle Arti
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

con il sostegno della
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna

e del Ministero per i Beni e le Attività culturali
Direzione generale per lo Spettacolo dal vivo e lo Sport

L'iniziativa è valida per la formazione e l'aggiornamento del personale della scuola
ai sensi del DM 177/2000 e della direttiva n.90/2003


Venerdì 16 novembre, ore 11-13
Auditorium

Saluti


Prolusione

Markus Engelhardt (Roma)
Stephanie Klauk (Roma)
Italia-Germania: ricerca musicologica
in contesti transnazionali



Relazioni libere I

Alberto Rizzuti (Torino)
Sulla via della ‘Pastorale’: la Sonata op. 28


Annamaria Cecconi (Alessandria)
“Il tabarro”: maschilità proletarie sulla Senna


Venerdì 16 novembre, ore 15-18.30
Auditorium

Tavola rotonda I

John Cage e l’avanguardia musicale a NewYork

Saluto di Alberto Ronchi
Assessore alla Cultura del Comune di Bologna


Coordina
Gianfranco Vinay (Parigi)

Intervengono
Gianmario Borio (Pavia-Cremona)
Max Noubel (Digione)
Julie Perrin (Parigi)
Robert Piencikowski (Basilea)
Veniero Rizzardi (Venezia)


con un intervento al pianoforte di Paolo Somigli (Bolzano)

Sabato 17 novembre, 9.30-13
Auditorium

Relazioni libere II

Presiede
Markus Engelhardt (Roma)

Nicola Usula (Bologna)
«Le Muse è gran delitto violentarle»:
Melosio librettista a Venezia


Vassilis Vavoulis (Nottingham - Atene)
“L’Orontea” di Hannover (1678):
decostruzione di un’affermazione


Andrea Garavaglia (Friburgo nello Uechtland)
La temporalità del sé nell’aria barocca

Andrea Lanzola (Genova)
Giacomo Durazzo e la riforma teatrale viennese di metà Settecento

Aurèlia Pessarrodona (Barcellona)
Insolite convivenze, strane sintesi, felici risultati: influenze italiane nella drammaturgia musicale dei generi lirici brevi nel Settecento spagnolo


Pau Monterde (Barcellona)
Funzione drammaturgica del coro
nel “Trovatore” e nella “Traviata”


Marco Andreetti (Roma)
“La traviata” a strisce

Sabato 17 novembre, 9.30-13
Teatro

Relazioni libere III

Presiedono
Nico Staiti (Bologna)
Alberto Rizzuti (Torino)

Giorgio Adamo (Roma)
Musica-corpo-movimento: un progetto di ricerca tra etnografia musicale e comparativismo

Linda Cimardi (Bologna)
I canti tradizionali dell’Uganda occidentale
nei festival scolastici di musica e danza


Mikaela Minga (Milano)
Concetti e metodi per lo studio della canzone urbana: la “Serenata” di Korçë (Albania)

Michele Vannelli (Bologna)
Il manoscritto inedito delle “Sonate di salterio” di Florido Ubaldi

Federico Gon (Padova)
Le Sonate a quattro di Rossini e l’Op. 76 di Haydn: alle origini del “Tedeschino

Paolo Valenti (Bologna)
L’orchestra secondo Antoine Reicha, compositore e didatta:
una rilettura critica


Donatella Bartolini (Firenze)
Il corpo che si fabbrica: l’esaltazione della macchina nella tecnica pianistica dell’Ottocento


 

Sabato 17 novembre, 15-18.30
Auditorium

Tavola Rotonda II

Musica d’arte e bambini in ascolto:
il settore concertistico e la formazione del pubblico infantile



Relazioni di base
Maddalena da Lisca (Bologna)
Paolo Fabbri (Ferrara)

Intervengono
Luigi Berlinguer (Roma)
Luigi Guerra (Bologna)
Giuseppina La Face (Bologna)
Antonio Marcellino (Roma)
Paolo Pinamonti (Venezia - Madrid)
Enzo Restagno (Torino)
Elena Ugolini (Roma)
Ira Vannini (Bologna)

In collaborazione con ASSIEMI - Associazione italiana per l’Educazione musicale dell’Infanzia
col patrocinio del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna e dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna

Domenica 18 novembre, 9.30-13
Auditorium

Relazioni libere IV

Presiede
Alessandro Roccatagliati (Ferrara)

Giacomo Albert (Torino)
L’estetica del dispositivo mediale
da John Cage al post-digitale


Francesca Aste (Trento)
Libertà e necessità nei metodi compositivi di John Cage

Marida Rizzuti (Milano)
Alberto Bruni Tedeschi: figura sopravvalutata
nel Novecento italiano oppure...


Daniel Moro Vallina (Oviedo)
Carmelo Bernaola en Italia: Petrassi y Maderna,
modeladores de un lenguaje compositivo


Alessandro Mastropietro (Catania)
Rappresentazione e superamento della crisi del linguaggio in tre lavori ‘gestuali’ di Domenico Guaccero

Éveline Vernooij (Udine)
L’organizzazione del suono in “Déserts” di Varèse: implicazioni analitiche di una critica delle fonti

Paolo Giorgi (Pavia-Cremona)
«È del regista il fin la meraviglia»: intersezioni postmoderne tra opera barocca e audiovisivo

Cecilia Luzzi (Arezzo)
Innovazione tecnologica, ricerca musicologica
e didattica della musica: orizzonti offerti dal web semantico


Domenica 18 novembre, 9.30-13
Teatro

Relazioni libere V

Presiede
Cesarino Ruini (Bologna)

Jacopo Mazzeo (Southampton)
Il melisma nel “conductus”:
funzioni e struttura


Gioia Filocamo (Bologna)
«Orazioni al cepo overo a la scala»: le laude della confraternita bolognese di S. Maria della Morte

Begoña Velasco Arnaldo (Oviedo)
Il fabordón spagnolo:
tipologie principali, letture culturali


Francesco Saggio (Pavia-Cremona)
‘Mensuralismo’ e ‘semiologia mensurale’
nei primi tre libri di Messe del Palestrina


Christophe Georis (Liegi - Lovanio)
Il mito di Ero e Leandro:
un silenzio eloquente nel Libro VI di Monteverdi


Galliano Ciliberti (Monopoli)
Musica e liturgia per i vespri solenni
in S. Luigi dei Francesi: nuovi documenti


Marina Toffetti (Padova)
Sul processo compositivo frescobaldiano:
la doppia versione del mottetto “Jesu Rex admirabilis”


Giuseppina Lo Coco (Catania)
Una raccolta invisibile di libri di canto liturgico in uno dei complessi monastici più grandi d’Europa