Vai alla Homepage del Portale di Ateneo Laurea in Ostetricia Abilitante alla professione sanitaria di ostetrica

Tirocini curriculari

Il Corso di laurea ha una forte connotazione pratica che si esplica con l'attività di tirocinio.

Il tirocinio pratico è una forma di attività didattica che consente l'acquisizione di competenze professionalizzanti attraverso l'esecuzione di attività pratiche con diversi gradi di autonomia che aumentano gradualmente al crescere dell'esperienza dello studente.

Le lauree delle professioni sanitarie prevedono 60 crediti di tirocinio pratico da svolgere dal primo al terzo anno.

Tutte le attività pratiche previste sono svolte all'interno di strutture convenzionate e seguite da tutor che aiutano lo studente ad acquisire le competenze professionali.

Responsabile del coordinamento degli insegnamenti tecnico-pratici e di tirocinio è il Responsabile delle attività didattiche professionalizzanti.

Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica tale da garantire, al termine del percorso formativo, le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambito lavorativo. Il tirocinio è l’insieme delle esperienze circoscritte nel tempo, formalizzate da un progetto educativo ed assistite da esperti, con possibilità di verifiche in itinere e finali. Si tratta di una modalità fondamentale di apprendimento delle competenze professionali che permette una socializzazione precoce con i professionisti e con il mondo del lavoro, nel quale le future ostetriche potranno applicare i principi scientifici ed interiorizzare il ruolo professionale. Durante tali esperienze, infatti, lo studente:

  • integra la conoscenza teorico-pratica, anticipando ambiti che approfondirà successivamente,
  • acquisisce competenze operative e capacità relazionali,
  • verifica dal punto di vista applicativo le conoscenze acquisite, anche alla luce dell’evidenza    scientifica e della ricerca,
  • acquisisce la capacità al lavoro di equipe,
  • sviluppa capacità decisionali.

La formazione pratica avviene nelle Aziende Ospedaliere, nelle Aziende Ospedaliero/Universitarie e presso altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

È previsto inoltre un periodo di tirocinio curriculare presso una Istituzione Privata Accreditata per l'orientamento alla Libera Professione Ostetrica

Organizzazione del tirocinio

Il tirocinio clinico è organizzato sulla base del livello di complessità e con obiettivi assistenziali definiti per ogni anno di corso.

  • Il tirocinio del primo anno di corso si svolge nelle unità operative di ostetricia e ginecologia per 480 ore complessive, pari a 16 CFU. Al termine del modulo lo studente possiede la capacità di applicare conoscenza e comprensione per mettere in atto in autonomia le tecniche assistenziali di base apprese in teoria secondo i principi della midwifery in ambito ostetrico, ginecologico e neonatale; ha appreso la capacità di ascoltare e comunicare astenendosi dal giudizio e la capacità di stabilire relazioni nell'ambito dell'équipe assistenziale.
  • Il tirocinio del secondo anno di corso si svolge nei consultori familiari, negli ambulatori ostetrici, nelle sale operatorie di ostetricia e ginecologia e nei reparti di neonatologia per 600 ore complessive, pari a 20 CFU. Al termine del modulo lo studente possiede la capacità di applicare conoscenza e comprensione per mettere in atto in autonomia le tecniche assistenziali ostetriche apprese in teoria, in ambito ostetrico, ginecologico e neonatale, nonché le capacità relazionali basate su accoglienza, ascolto, autocontenimento, empatia, assenza di giudizio e pregiudizio. Conosce infine le funzioni specifiche dell'ostetrica in rapporto alle altre figure professionali nell'ambito del lavoro in èquipe.
  • Il tirocinio del terzo anno di corso si svolge nelle sale parto e nella casa di maternità per 600 ore complessive, pari a 24 CFU. Al termine del modulo lo studente conosce gli ambiti operativi di competenza dell'ostetrica. In tali contesti si prende cura della persona sia da un punto di vista clinico (midwifery cure) che di supporto (midwifery care) nonché educativo/informativo (midwifery educator). Di fronte alla domanda di salute inerente le manifestazioni naturali del ciclo della vita, agisce con progressiva autonomia. Comprende le situazioni potenzialmente patologiche che richiedono il contributo del medico ed è in grado di prestare le misure sanitarie indispensabili per salvaguardare la vita della persona, in assenza del medico stesso.

Ambiti e sedi di tirocinio

Il Corso di Laurea ritiene essenziale per la formazione dei propri studenti che essi possano conoscere diverse realtà cliniche e organizzative; per questo motivo sono sedi di tirocinio le unità operative di ostetricia, ginecologia e neonatologia (e le loro strutture di supporto) del Policlinico Ospedaliero - Universitario S.Orsola - Malpighi, dell'Ospedale Maggiore di Bologna, dell'Ospedale degli Infermi di Imola e dell'Ospedale Civile di Bentivoglio nonché delle strutture territoriali dell'Azienda USL di Bologna e Imola.

Sono inoltre sedi di tirocinio l'Ospedale "G.B. Morgagni - L. Pierantoni" di Forlì e l'Ospedale Infermi di Rimini con le rispettive strutture territoriali

Valutazione del tirocinio

Le modalità di valutazione e verbalizzazione del tirocinio sono contenute nel Regolamento di Tirocinio.

Sicurezza e assistenza

  • Corso on line su sicurezza a salute sul lavoro
    Il corso è obbligatorio per tutti gli studenti che svolgono un tirocinio. 
  • La sorveglianza sanitaria 
    Informazioni sulla tipologia e frequenza di accertamenti sanitari finalizzati alla tutela di tutti coloro che svolgono attività lavorativa.
  • Assicurazione per gli studenti 
    Informazioni sul servizio di assicurazione
  • Infortuni 
    Informazioni sull'infortunio sul lavoro, in itinere e a rischio biologico.

Questionario di gradimento del tirocinio

Le finalità del questionario che rileva il gradimento del tirocinio, sono quelle di permettere allo studente di valutare in modo costruttivo e propositivo la propria esperienza di tirocinio, intesa come inserimento in una organizzazione sanitaria complessa e articolata.

Il questionario deve obbligatoriamente essere completato alla chiusura di ogni periodo di tirocinio, ed è vincolante per la verbalizzazione del tirocinio stesso.