Vai alla Homepage del Campus di Ravenna Laurea Magistrale in Biologia marina

Presentazione

Caratteri distintivi della Laurea Magistrale in Biologia Marina dell'Università di Bologna, Campus di Ravenna.

Finalità del corso

La Laurea Magistrale in Biologia Marina, corso di studi del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali dell'Università di Bologna, è stata istituita nell’Anno Accademico 2008/2009 nel Campus di Ravenna. La Laurea Magistrale in Biologia marina intende formare un esperto che si occupa dei processi biologici, ecologici ed ambientali degli ecosistemi marini ai fini della conservazione, gestione, e salvaguardia degli organismi, degli habitat e delle risorse marine non tralasciando la valorizzazione economica delle risorse in base ai principi della sostenibilità. Tali obiettivi vengono raggiunti attraverso un percorso formativo moderno e dinamico.

Le competenze scientifiche e didattiche dei docenti della Laurea Magistrale in Biologia Marina forniscono:

  • conoscenze sulla diversità degli organismi marini
  • approfondimenti sulle interazioni tra gli organismi e l’ambiente
  • un’offerta formativa trasversale rispetto alle discipline biologiche
  • contenuti di ambito statistico, geologico, legislativo ed economico
  • numerose esperienze di tipo pratico

 

Il percorso didattico

Un insegnamento introduttivo, Fondamenti di scienze marine (6 CFU) fornisce le conoscenze necessarie per inquadrare l'ambiente marino in termini geologici, oceanografici e chimici, unitamente alle conoscenze statistiche di base per l’analisi dei dati.  Il suo obiettivo è uniformare il livello di preparazione degli iscritti che provengono da molti Atenei italiani e stranieri ed hanno esperienze formative diverse.

Il primo anno prevede insegnamenti che approfondiscono i diversi aspetti di microbiologia, botanica, zoologia, fisiologia ed ecologia marine, gli strumenti per la pianificazione degli esperimenti e l’analisi dei dati, il diritto del mare e un corso di lingua inglese.

Per favorire una formazione culturale più approfondita e una preparazione più professionalizzante il secondo anno è articolato su due percorsi formativi: uno rivolto all'ambito della conservazione e del monitoraggio degli ecosistemi marini finalizzato alla gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle sue risorse; l’altro rivolto al tema delle tecnologie molecolari/biotecnologie applicabili ad acquacoltura e pesca e alla ricerca di molecole bioattive.  

I corsi a scelta dello studente trattano e approfondiscono numerosi aspetti applicativi inclusi quelli relativi alla gestione della pesca, grazie al supporto della stazione-laboratorio di Biologia Marina e Pesca dell’Università di Bologna situato a Fano, e alla ricerca scientifica subacquea.

L'organizzazione della didattica della Laurea Magistrale in Biologia Marina consente agli studenti di laurearsi in corso, avendo modo di integrare agevolmente la frequentazione delle lezioni frontali, delle esercitazioni e dei laboratori con la preparazione degli esami; con il secondo semestre del secondo anno libero da insegnamenti permette la realizzazione delle attività sperimentali di didattica e ricerca per la preparazione della tesi di laurea.

Link alla Tabella con tutti gli insegnamenti

Aspetti caratterizzanti del CdS

Laboratorio sperimentale in mare

Gli studenti e i docenti si trasferiscono presso una Stazione di Biologia Marina Internazionale, dove apprenderanno le tecniche di campionamento delle diverse componenti vegetali ed animali mediante attività in campo e in laboratorio, svolgono l’analisi dei campioni e l’elaborazione statistica dei dati raccolti.

 

Elevati contenuti di internazionalizzazione

Moduli didattici di approfondimento tenuti da docenti stranieri

Il Corso Hot Topics in Marine Sciences propone ogni anno dei moduli didattici di approfondimento tenuti da docenti e ricercatori stranieri per migliorare il livello di conoscenze e ampliare l'orizzonte di internazionalizzazione della comunità didattico-scientifica

Periodi di formazione all’estero

Gli iscritti possono effettuare periodi di formazione all’estero, con acquisizione di crediti, grazie alla rete di collaborazioni internazionali in essere da parte dei docenti. Un elevato numero di crediti è dedicato alla tesi sperimentale (30 CFU suddivisi in 15 CFU per la preparazione della prova finale, in Italia o all’estero, e 15 CFU per la sua finalizzazione), che prevede un periodo di almeno sei mesi di ricerca e che può essere svolta nei moderni laboratori della sede di Ravenna, nelle qualificate strutture di ricerca del Multicampus dell’Università di Bologna, o presso altri enti in Italia o all’estero.

Contenuti professionalizzanti

Pianificazione spaziale e monitoraggio dell’ambiente marino  (Percorso sulla Biodiversità marina e sostenibilità)

Per la gestione dell’habitat marino è talvolta indispensabile l'acquisizione di dati spaziali e l'utilizzo di strumenti GIS. Con il Modulo 1 di questo corso lo studente impara ad utilizzarli e a creare diversi tipi di mappe di habitat marini mentre con il Modulo 2 acquisisce competenza per un reale sviluppo responsabile dell’ambiente, ad es. per pianificare azioni di monitoraggio e per la valutazione della qualità degli ecosistemi marini, nel rispetto delle nuove disposizioni della Comunità Europea in materia di Strategia Marina.

Applicazioni genetiche e genomiche per acquacoltura e pesca (Percorso sulle Biotecnologie blu)

Con questo corso vengono acquisite conoscenze sulle principali applicazioni genetiche e genomiche in acquacoltura e pesca, sul rischio ambientale, sulla sicurezza alimentare e la regolamentazione governativa degli organismi acquatici transgenici, sulle applicazioni commerciali e le problematiche future legate alla tracciabilità.

 

Corso di ricerca scientifica subacquea

Grazie a questo corso lo studente acquisisce le conoscenze di base, teoriche e pratiche, per lo studio dell'ambiente marino in immersione autonoma

Hot topics in marine sciences

Lo scopo di questo corso è quello di fornire conoscenze avanzate, aggiornate e di sintesi sulle più importanti e recenti problematiche delle scienze del mare

 

Percorso formativo dinamico

Una didattica moderna si deve basare sul metodo dell’apprendimento attivo che richiede un maggiore impegno da parte del docente, chiamato a favorire una didattica interattiva, ma anche dallo studente, che deve compiere un processo di rielaborazione del materiale didattico sia in aula, sia nell’attività di studio personale. Lo studente non è quindi un ricettore passivo, che accumula le nozioni cristallizzate fornite dai docenti, ma contribuisce attivamente alla realizzazione del percorso didattico. Per favorire questo processo e per promuovere  il rapporto diretto studenti-docenti, condizione essenziale per garantire l’efficacia del processo di formazione scientifica, dall’anno scorso si è introdotta al secondo anno un nuova organizzazione dell’orario dei corsi opzionali che prevede lo svolgimento intensivo, in 3 settimane, e l’esame di profitto nella settimana a seguire. Se la sperimentazione si rivelerà efficace e apprezzata dagli studenti potrà essere estesa a tutti i semestri di didattica.

 

 

Laboratorio Sperimentale in Mare presso Stazione di Biologia Marina 

 

Questo insegnamento viene svolto sul campo in stretto contatto con i docenti della LMBM e rappresenta un'esperienza unica nel percorso di formazione in Biologia Marina dell'Università di Bologna

Il Laboratorio Sperimentale in Mare (6 CFU) è un corso interamente dedicato allo svolgimento di attività di ricerca sul campo: in mare e in laboratorio.

Il corso prevede un soggiorno di 5 giorni presso una Stazione di Biologia Marina dove vengono svolte le attività didattiche e di formazione teorico/pratica. Docenti e studenti, suddivisi in gruppi, impostano e conducono esperimenti in mare, lungo la costa tramite snorkeling, e in laboratorio, integrando alcune delle discipline scientifiche e delle metodologie investigative su cui si fonda lo studio della biologia marina. La valutazione di ogni studente si basa su una tesina scritta in cui deve presentare il contesto scientifico, le metodologie utilizzate ed i risultati raggiunti in una delle attività svolte. L’elaborato viene valutato dai docenti che hanno supervisionato tale attività e dal responsabile del Corso, Prof. Marco Abbiati.

 

Al termine del Laboratorio Sperimentale in Mare i gruppi di lavoro predispongono anche una presentazione multimediale del lavoro svolto che viene esposta in occasione dell'inaugurazione del successivo Anno Accademico della LMBM.

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