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Redazione della tesi e voto finale

La scelta dell’argomento e le norme redazionali per la stesura della tesi per la prova finale.

Svolgimento della prova finale

La prova finale si articola in due fasi successive:

a)     VERIFICA FINALE

b)     DISCUSSIONE TESI DI LAUREA


a) VERIFICA FINALE 

Requisiti per l’ammissione 
Dopo aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, il candidato, a partire dalla Coorte 2017/18,  può scegliere di superare una verifica finale, compatibile con l'ambiente professionale, volto ad accertare le competenze acquisite per la comunicazione interlinguistica nelle modalità di interpretazione simultanea e consecutiva. 

Lo studente, dopo la conclusione positiva della verifica finale, può chiedere alla Segreteria Studenti la scomposizione della prova finale e l’inserimento nel proprio piano di studi della PROVA PRATICA FINALE DI INTERPRETAZIONE (3 CFU) e della PROVA FINALE (12 CFU), per il raggiungimento dei 15 CFU assegnati dall’Ordinamento alla Prova Finale.”

 

Composizione della Commissione e organizzazione della verifica finale 
Per ogni sessione, il Consiglio di Corso di Laurea nomina un Presidente e una Commissione per la verifica finale, composta da almeno 5 membri di cui almeno 3 docenti di ruolo del Dipartimento. Il Consiglio di Corso di Laurea può procedere alla nomina di sottocommissioni istruttorie (Commissioni di verifica finale) formate da almeno 3 membri. Vengono altresì nominati dei supplenti competenti per lingua, i quali potranno sostituire un commissario eventualmente impossibilitato a presenziare alla verifica finale. L'orario delle prove che compongono la verifica finale sarà definito dal Presidente della Commissione.

Articolazione della verifica finale
La verifica finale prevede delle prove pratiche di interpretazione organizzate seguendo il formato di una vera e propria conferenza, da svolgersi in una sola giornata e con la partecipazione di un pubblico. La conferenza-esame verterà su un’unica tematica generale e si articolerà in una serie di prove di interpretazione simultanea e consecutiva svolte sulla base di relazioni presentate da oratori o previamente registrate. Su invito del Consiglio di Corso di Laurea possono prendere parte alla verifica finale in tutte le sue fasi anche osservatori esterni qualificati, con funzione puramente consultiva.

 Tipologie delle prove
a) Coorte 2016/17 e precedenti

Per queste coorti di studenti rimane inalterato il regime deliberato da Consiglio il 24/01/2018 e già applicato alla verifica finale di giugno 2018, ovvero: 6 prove di cui le 4 migliori verranno valutate. Per dette coorti la verifica finale è obbligatoria, ma non è vincolante ai fini dell’ammissione all’esame di laurea; se superata, permette di ottenere fino a 3 punti da aggiungersi al voto di laurea, secondo la seguente scala: 1 punto per il giudizio “sufficiente” e “discreto”, 2 punti per “buono” e 3 punti per “ottimo”, da aggiungere al punteggio della tesi di laurea che ad oggi può arrivare fino a 8 punti.

Le prossime sessioni con questo regime di prove si svolgeranno a Novembre 2018, Febbraio 2019 ed eventualmente giugno 2019.

b) Coorte 2017/2018

Per questa coorte si prevede un regime che anticipa le condizioni in cui gli studenti si troveranno quando sarà stato attivato il percorso di eccellenza EMCI (European Masters in Conference Interpreting), con una sessione unica della verifica finale (invece di una per ciascuna delle sessioni di esame), da tenersi a Novembre.

Per questa coorte la verifica finale sarà composta da 6 prove di cui le 4 migliori verranno valutate. La verifica finale NON sarà obbligatoria, né vincolante ai fini dell’ammissione all’esame di laurea; se superata, permetterà di ottenere fino a 3 punti da aggiungersi al voto di laurea, secondo la seguente scala: 1 punto per il giudizio “sufficiente” e “discreto”, 2 punti per “buono” e 3 punti per “ottimo”, da aggiungere al punteggio della tesi di laurea che ad oggi può arrivare fino a 8 punti.

Per motivi organizzativi, gli studenti che intendono presentarsi alla verifica finale dovranno comunicarlo tramite mail alla Segreteria didattica al termine della sessione autunnale degli esami di profitto, indicativamente entro il 1° ottobre.

La prima sessione con questo regime di prove si svolgerà a Novembre 2019.

Per chi preferisca mantenere le condizioni vigenti nel momento in cui si è iscritto (settembre 2017), la verifica finale sarà svolta con la procedura originale: 4 prove obbligatorie e vincolanti ai fini dell’ammissione all’esame di laurea

c) Coorte 2018/2019 e successive

  • Se entro la fine del 2019 (o eventualmente dell’anno/degli anni successivi) il CdS non sarà ancora entrato a far parte dell’EMCI, per lo svolgimento della verifica finale varranno le regole stabilite per la coorte 2017/2018.
  • Se entro la fine del 2019 (o eventualmente dell’anno/degli anni successivi) il CdS sarà entrato a far parte dell’EMCI, lo studente che avrà assolto le condizioni stabilite nella delibera del 24/01/2018 (ovvero avrà superato tutti gli esami di profitto di interpretazione del primo e del secondo anno entro la sessione autunnale dell’a.a. di riferimento) potrà optare per il percorso di eccellenza (certificato EMCI), con sessione unica di verifica finale a Novembre. La prima sessione possibile con questo regime di prove sarà quella di Novembre 2020.

 I candidati che al II anno hanno maturato anche 6 CFU di interpretazione verso la lingua B potranno scegliere di sostituire una delle prove dalla lingua B in italiano con una prova dall’italiano verso la lingua B. A tal fine dovranno presentare la relativa richiesta al/alla Presidente della Commissione  della verifica finale entro la data di scadenza per la consegna del libretto.

Modalità di svolgimento delle prove
La scelta dettagliata di modalità e combinazione linguistica delle prove da assegnare ai candidati è a totale discrezione della Commissione.

Argomento della conferenza-esame
Per ciascuna sessione di esame si darà annuncio almeno 30 giorni prima dell’argomento generale comune a tutte le prove. Almeno 3 giorni prima dell’esame finale si darà annuncio del programma dettagliato della conferenza-esame con indicazioni relative a relatori, tipo di prove assegnate, titolo delle relazioni, lingue e direzione delle singole prove.

Durata delle prove
Ciascuna prova di simultanea avrà una durata di 12 minuti circa, ciascuna prova di consecutiva di 6 minuti circa.

Criteri e modalità di valutazione delle prove
Una volta effettuate tutte le prove, in sede di delibera finale, sentiti i giudizi dei docenti competenti nelle singole prove, la Commissione esprimerà una valutazione globale del candidato. Tale valutazione, pur tenendo conto dei giudizi riportati nelle singole prove, rispecchierà il giudizio complessivo sulle abilità e competenze dimostrate dal candidato nel corso di tutta la verifica finale.

Tutte le prove devono essere sufficienti per poter conseguire una valutazione finale positiva.

Ai fini di attribuzione del voto di diploma di laurea si applica la seguente scala di valutazione:

  • Sufficiente e Discreto = 1
  • Buono = 2
  • Ottimo =3

b) DISCUSSIONE TESI DI LAUREA

Caratteristiche generali

La domanda di laurea deve essere compilata on-line collegandosi al link https://studenti.unibo.it

Il titolo della tesi, anche provvisorio, e il nome del relatore e del correlatore devono essere indicati al momento della compilazione della domanda di laurea on-line e per gli iscritti al corso di laurea magistrale in interpretazione al momento della domanda di ammissione agli esami finali.

Quando depositare la tesi:

Entro la scadenza prevista per la sessione di laurea di riferimento, lo studente dovrà caricare su Studenti online, nel dettaglio della domanda di laurea, la copia digitale della tesi definitiva in formato .pdf, le parole chiave e l'Abstract. Il contenuto del file deve essere stato concordato preventivamente con il relatore. 

Attenzione: il titolo indicato nel campo “Titolo Tesi” della domanda di laurea e quello presente nel frontespizio del file.pdf caricato su studenti online devono necessariamente coincidere.

Al momento dell’upload della tesi su Studenti online lo studente dovrà scegliere il livello di consultazione dello stesso (libero immediatamente dopo la discussione e la validazione degli uffici / ristretto ai soli utenti @unibo.it @studio.unibo.it / posticipato ad un periodo di embargo concordato fra il laureando e il relatore / riservato alla intranet UniBo)

Consegnare in Segreteria Didattica il questionario laureati (cartaceo) scaricabile dalla sezione allegati di questa pagina

Consegnare al Relatore, se questi lo richiede, una copia della TESI (in versione definitiva PDF o in versione cartacea) entro un termine concordato;

Dopo l'approvazione del Relatore, lo studente, entrando nel dettaglio della domanda di laurea, dovrà scaricare, firmare e consegnare in segreteria didattica la Declaratoria di deposito della tesi di laurea in formato digitale firmata in originale solo dallo studente

Crediti attribuiti alla tesi di laurea: per la tesi di laurea magistrale si assegnano specificamente 15 crediti.

Relatore: Possono fungere da relatori i professori di ruolo, i ricercatori e i professori a contratto. Questi ultimi possono assumersi l'onere delle tesi - senza averne l'obbligo - avendo come correlatore un docente di ruolo della Scuola: si assicura così allo studente la continuità dell'assistenza alla tesi, anche nell'eventualità che il lavoro sia ancora in corso alla scadenza del contratto del professore. Anche i docenti titolari di moduli senza responsabilità didattica possono essere individuati quali relatori della tesi di laurea, poiché l'attività didattica da loro erogata è considerata del tutto complementare a quella del docente con responsabilità didattica (rif. delibera CdF del 24/09/2008).

Correlatore: Il relatore, dopo aver concordato con lo studente l'argomento, deve identificare nella scuola, in tempi brevissimi, un correlatore adeguato per interessi e aree di competenza, e accordarsi con lui. Il relatore deve comunicare allo studente il nome del correlatore; lo studente deve prendere contatti immediati col correlatore e definire con lui le modalità di intervento.

La commissione per l'esame di laurea è composta da almeno cinque membri; di questi almeno tre debbono essere docenti di ruolo responsabili di insegnamento nella Sede.

Il voto per l'esame di laurea è espresso in 110/110 con l'eventuale aggiunta della lode (il conferimento della lode, a giudizio unanime della Commissione, è possibile solo se il totale dei punti raggiunge i 110). Il punteggio complessivo risulta dalla media degli esami sostenuti nel corso di studi (ricalcolata su base 110), a cui si aggiungono i punteggi conseguiti nell'esame finale e nella discussione della tesi.

Punteggio: Il punteggio massimo attribuibile alla tesi e alla sua discussione è di norma di 8 punti.

È possibile attribuire la "dignità di stampa". Le tesi considerate meritevoli di dignità di stampa dovranno essere sottoposte a due esperti, di norma esterni al Dipartimento, che dovranno stabilire l'eccezionalità secondo il criterio della "dignità di stampa". Nel caso in cui il parere degli esperti sia positivo, la Commissione di laurea potrà attribuire un massimo di 11 punti e, a sua discrezione, la menzione relativa alla dignità di stampa. Per tali decisioni è richiesta l'unanimità.