Laurea Magistrale in Archeologia

Prospettive

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6244 - Archeologia

Profili professionali

Archeologo

Funzione in un contesto di lavoro

Funzione in un contesto di lavoro: L’Archeologo, come definito dal Ministero della Cultura secondo normativa vigente, svolge un ampio spettro di attività relative alla ricerca, formazione, tutela, gestione, valorizzazione, divulgazione, progettazione dei beni archeologici. Tali attività sono finalizzate alla ricostruzione storica e culturale delle società del passato, sulle basi di fonti di diversa natura. Tra le attività caratterizzanti la funzione, in particolare per la fascia relativa alla Laurea Magistrale regolamentata da normativa, si ricorda: - collaborare all’esecuzione di perizie, expertise, valutazioni, autenticazioni di beni archeologici, sia singoli che nel loro contesto anche in ambito giudiziario; - organizzare ed eseguire sotto coordinamento valutazioni e identificazioni di contesti, monumenti e siti archeologici; - operare sotto coordinamento nell’organizzazione nella attività di ricerca topografica e dei paesaggi antropici, anche con l’ausilio di tecnologie applicate e l’apporto di scienze affini, finalizzata alla loro identificazione, ricostruzione e valutazione in senso diacronico e alla identificazione di contesti e siti archeologici; - collaborare in posizione subordinata alla progettazione, pianificazione e supervisione di scavi archeologici e a collaudi e analisi tecniche per indagini archeologiche; - svolgere sotto coordinamento attività di scavo archeologico, prospezione, ricognizione, documentazione sul campo di beni, contesti e siti archeologici anche subacquei; - organizzare e svolgere sotto coordinamento attività di inventariazione, catalogazione, documentazione e gestione di banche dati inerenti i beni archeologici; - collaborare alle attività ispettive e di vigilanza sui beni, contesti e siti archeologici; - svolgere attività di studio, ricerca, formazione, educazione e valorizzazione nel campo dell’archeologia e delle discipline affini e collegate, e di diffusione scientifica dei risultati conseguiti nell’ambito della ricerca; - fornire servizi di digitalizzazione del patrimonio archeologico e consulenze professionali/tecniche a gruppi di progettazione multidisciplinari. Competenze associate alla funzione: Il Corso di Studio consente di acquisire le seguenti competenze e abilità necessarie per lo svolgimento delle attività sopraindicate: - competenze storico-culturali per individuare, comprendere e risolvere in maniera consapevole e aggiornata problematiche legate alla ricerca, gestione e valorizzazione di dati conoscitivi su contesti e siti archeologici, nonché collaborare alla istruttoria di provvedimenti di tutela del patrimonio archeologico; - competenze metodologiche che consentono di produrre, acquisire, controllare e gestire dati su contesti e siti archeologici; - competenze tecnico-operative nello scavo, nelle ricerche non invasive, nell’analisi dei materiali e nella documentazione stratigrafica; - competenze che consentono di collaborare a diversi livelli (dal locale all’internazionale) all’individuazione della natura, l’autenticità, la provenienza, le caratteristiche e la rilevanza del patrimonio archeologico, riconoscerne e determinarne la contestualizzazione; - competenze giuridico-amministrative di base, relative alla legislazione dei beni culturali, agli appalti e alle procedure di tutela, utili alla collaborazione con enti pubblici e privati; - competenze informatiche e tecnologiche, appropriate e all’avanguardia, che consentono di strutturare, organizzare e diffondere in maniera consapevole i dati prodotti, ed inoltre di pianificare, produrre, acquisire, controllare e gestire sotto coordinamento dati conoscitivi su paesaggi, monumenti, siti archeologici, raccolte museali; - capacità di divulgare le proprie conoscenze (curare progetti editoriali, eventi e percorsi di fruizione; svolgere attività di pubblicazione e comunicazione, attività didattica) su diversi registri comunicativi a seconda dell'ambito e dei destinatari del messaggio, di relazionarsi con enti pubblici, privati e del terzo settore.

Competenze associate alla funzione

Sbocchi occupazionali

- Istituzioni ed enti pubblici preposti allo scavo, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, come Soprintendenze e Musei. - Istituzioni ed enti pubblici, privati e del terzo settore, che si occupano di studio, ricerca e diffusione culturale in relazione al patrimonio archeologico (es. Enti locali, Fondazioni, etc.). - Società/imprese/cooperative specializzate in consulenza e servizi che operano per committenze esterne, pubbliche e private e collaborano con gli enti e le istituzioni sopra elencate. - Società/imprese che si occupano di turismo archeologico, con la possibilità di accedere al ruolo di Guida turistica previa abilitazione nazionale secondo normativa vigente. - Professionisti autonomi a partita iva che collaborano e offrono consulenze. Per accedere a più alti livelli di dirigenza e di elevata responsabilità occorre proseguire con un percorso post-lauream per il conseguimento di un diploma di specializzazione o di dottorato di ricerca in archeologia oppure un master di II livello con tesi di laurea in campi applicativi delle discipline archeologiche. Con i suddetti titoli si potrà accedere ai concorsi per ricoprire ruoli negli organi di tutela del Ministero della Cultura. Con il dottorato di ricerca in archeologia si potrà ambire ad avviare un percorso di carriera nell’insegnamento universitario e nella ricerca.


Conservatore museale, Curatore museale

Funzione in un contesto di lavoro

Funzione in un contesto di lavoro: Conservatore, curatore, direttore presso musei pubblici e privati, siti e parchi archeologici, svolgendo attività di conservazione del patrimonio archeologico, favorendone inoltre la valorizzazione e fruizione e attraverso l'organizzazione di allestimenti adeguati e la promozione di eventi espositivi. Le attività sono comprese all’interno della normativa vigente, per il quale si veda il profilo professionale dell’Archeologo. Nello specifico, il profilo professionale: - realizza e coordina, anche in collaborazione con enti preposti alla tutela, azioni adeguate a conservare e valorizzare il patrimonio storico, archeologico e artistico conservato presso musei e istituzioni pubbliche o private, siti e parchi archeologici; - collabora con enti preposti alla tutela, restauratori e altri professionisti a progettare interventi volti a proteggere i beni storico - archeologici da possibili deterioramenti o danneggiamenti; - svolge attività di studio, classificazione e allestimento del patrimonio storico archeologico conservato presso musei e istituzioni pubbliche o private, siti e parchi archeologici, rendendone disponibile la relativa documentazione; - concepisce e coordina l'organizzazione e allestimento di esposizioni permanenti o temporanee, eventi, visite guidate, conferenze pubbliche e altre azioni finalizzate al marketing museale per favorire la più ampia fruizione dei beni archeologici; - cura la divulgazione scientifica, la promozione e la comunicazione di settore. Competenze associate alla funzione: Il Corso di Studio consente di acquisire le seguenti competenze e abilità specifiche per lo svolgimento delle attività sopraindicate: - competenze culturali, metodologiche e tecniche adeguate allo studio, alla classificazione, alla tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico; - competenze che consentono di collaborare a diversi livelli (dal locale all’internazionale) all’individuazione della natura, dell’autenticità, della provenienza, delle caratteristiche e della rilevanza del patrimonio archeologico, riconoscerne e determinarne la contestualizzazione; - competenze giuridico-amministrative di base relative al codice dei beni culturali; - adeguata conoscenza delle principali modalità organizzative e gestionali di musei, gallerie, istituti, aree e parchi archeologici in Italia e all’estero; - abilità creative e progettuali finalizzate all'organizzazione e comunicazione di eventi espositivi e di altre forme narrative, calibrati su diverse tipologie di pubblico; - competenze informatiche e tecnologiche, appropriate e all’avanguardia, che consentono di pianificare, produrre, acquisire, controllare e gestire sotto coordinamento dati conoscitivi su raccolte museali, monumenti e siti archeologici.

Competenze associate alla funzione

Sbocchi occupazionali

- Musei archeologici, pubblici e privati, in Italia e all’estero; - Siti e Parchi archeologici in Italia e all’estero; - Società che gestiscono servizi educativi e che svolgono attività di progettazione, manutenzione, conservazione e promozione di servizi ed eventi turistico-culturali. Per accedere ai concorsi per ricoprire ruoli nei Musei del Ministero della Cultura occorre proseguire con un percorso post-lauream e ottenere un diploma di specializzazione o di dottorato di ricerca in archeologia.


Redattore di testi tecnici e manualistici di settore

Funzione in un contesto di lavoro

Funzione in un contesto di lavoro: Creatore e redattore di testi quali manuali, guide, testi informativi, con particolare riferimento all’editoria specializzata in contenuti storici e archeologici, sia tradizionale che digitali. Può collaborare, fornendo contenuti tecnici, con agenzie di stampa, testate giornalistiche, canali web e radiotelevisivi. Il profilo professionale: - elabora e gestisce progetti editoriali; - prepara e revisiona testi; - elabora e gestisce contenuti multimediali e digitali. Competenze associate alla funzione: Il Corso di Studio consente di acquisire le seguenti competenze e abilità necessarie per lo svolgimento delle attività sopraindicate: - competenze culturali, metodologiche e tecniche idonee al lavoro editoriale e redazionale finalizzato alla diffusione di contenuti storico-archeologici; - abilità creative, critiche e progettuali sviluppate in funzione della comunicazione in generale e in particolare per una corretta ed efficace divulgazione scientifica; - abilità di scrittura e competenze linguistiche idonee; - adeguata conoscenza delle tecnologie informatiche e multimediali per la gestione di contenuti testuali specifici anche per web publishing e sufficiente conoscenza di almeno una seconda lingua moderna.

Competenze associate alla funzione

Sbocchi occupazionali

- Redazioni di riviste specializzate nella diffusione di contenuti storico-archeologici; - Editoria tradizionale, audiovisiva e on-line di settore.