Vai alla Homepage del Campus di Ravenna Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

Redazione della tesi e voto finale

La scelta dell’argomento e le norme redazionali per la stesura della tesi per la prova finale.

IMPORTANZA DELLA TESI 

La redazione della tesi di laurea costituisce un momento tra i più importanti e impegnativi che lo studente si trova ad affrontare durante i suoi studi. Questo momento può essere fonte di stress ma, se affrontato nel modo corretto, anche di grandi soddisfazioni.

Nel corso della redazione di un elaborato complesso come una tesi lo studente ha modo di acquisire, anche con l'aiuto del suo relatore e/o del tutor di tesi a cui venga assegnato, numerose competenze fondamentali per la sua futura carriera lavorativa.

Inoltre, una buona tesi rappresenta un biglietto da visita fondamentale (in alcuni ambiti anche più importante dello stesso voto di laurea) che lo studente potrà utilmente impiegare una volta terminati gli studi universitari.

SCELTA E PROPOSTA DELL’ARGOMENTO

La scelta della materia (e, conseguentemente, del relatore) costituisce il primo passaggio preliminare ai fini della redazione della tesi di laurea. È opportuno che la scelta della materia e del relatore non sia dettata da valutazioni di pura opportunità, ma sia fatta in coerenza con le gli interessi culturali, scientifici e (in prospettiva) professionali propri di ciascuno studente.

Una volta scelta la materia, il passo successivo consiste nella scelta dell'argomento da trattare.

La scelta dell'argomento viene fatta dallo studente d'accordo con il proprio relatore. Ciò significa che lo studente può indicare al relatore uno o più argomenti di proprio interesse.

LAVORO PREPARATORIO

Il lavoro di tesi inizia con una prima ricerca del materiale rilevante da parte dello studente. 

Il relatore o il tutor assegnato per il lavoro di tesi fornirà delle prime indicazioni che consentano allo studente di orientarsi nell’attività di ricerca del materiale, che rimane in ogni caso parte integrante ed essenziale del lavoro di tesi e che deve pertanto essere svolta in modo autonomo dallo studente. 

Dopo aver effettuato aduna prima selezione del materiale rilevante lo studente potrà procedere con una prima fase di lettura e di studio dello stesso. Questa prima fase si conclude normalmente con la stesura di un indice provvisorio della tesi, che verrà successivamente inviato al relatore o al tutor. Il relatore o il tutor potrebbero suggerire allo studente di preparare anche un abstract.

REDAZIONE DELLA TESI

Nella redazione della tesi di laurea lo studente dovrà curare, in particolare, i seguenti aspetti:

  • chiarezza espositiva
  • linearità dell’argomentazione
  • rigore metodologico
  • correttezza sintattica e grammaticale

I criteri redazionali da applicare nella scrittura della tesi sono indicati – insieme ad altre informazioni utili per lo svolgimento del lavoro – nelle Linee guida per la redazione della tesi di laurea, che possono essere scaricate da questa pagina web.

Il frontespizio (prima pagina della tesi) deve essere redatto in base al fac-simile anch’esso scaricabile da questa pagina web.

VERIFICHE

Durante la redazione della tesi è necessario che lo studente aggiorni periodicamente il relatore o il tutor in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. 

Il relatore o il tutor procederà alla verifica del materiale periodicamente inviato in un tempo che normalmente si aggira intorno ai 15 giorni.

La tesi deve essere completata e inviata al relatore o al tutor almeno 15 giorni prima della scadenza del termine previsto per l’upload della tesi di laurea in formato pdf nell’apposito applicativo UniBo.

Il giudizio di ammissibilità della tesi da parte del relatore è fondato su criteri quantitativi e qualitativi.

Sotto il profilo quantitativo, una tesi magistrale ammissibile alla discussione si presenta in linea di principio come una trattazione non inferiore alle 90 pagine (esclusi indice e bibliografia).

Sotto il profilo qualitativo, una tesi ammissibile si caratterizza per:

  • chiarezza e linearità dell’iter logico-argomentativo seguito
  • rigore metodologico
  • approfondimento della trattazione
  • presenza di un approccio critico e non meramente ricognitivo/illustrativo
  • adeguatezza dei riferimenti dottrinali e giurisprudenziali

VOTO FINALE

La Commissione di laurea valuterà il percorso dello studente nel suo complesso. Terrà dunque conto della qualità della tesi, del curriculum degli studi compiuti, dei tempi di completamento del percorso universitario e di eventuali trasferimenti da altro corso di laurea.

La valutazione della Commissione è espressa in centodecimi (110). In caso di valutazione positiva, la prova si intende superata con una votazione minima di 66/110 e massima di 110/110.

La Commissione di laurea, in caso di votazione massima, può concedere la lode con decisione unanime.

Qui sono disponibili le informazioni su come calcolare la media di laurea in base al proprio ordinamento degli studi.

I criteri per la valutazione della tesi da parte della Commissione di laurea sono i seguenti:

  • originalità del contributo
  • qualità metodologica
  • chiarezza espositiva (linguaggio, stile, logica)
  • organizzazione del testo
  • pertinenza e completezza dei riferimenti bibliografici
  • coerenza delle argomentazioni e motivazione dei giudizi

La Commissione di laurea, tenuto conto della discussione della tesi e del curriculum, attribuirà il voto finale sulla base dei seguenti criteri di calcolo:

  • 0,25 punti per ogni lode conseguita dallo studente, fino a un massimo di 1 punto
  • 1 punto in caso di laurea in corso da parte dello studente
  • da 0 a 5 a punti per l’elaborato finale e la dissertazione orale (tenendo conto dei criteri sopra indicati)
  • 1 punto ulteriore può essere attribuito a discrezione dalla Commissione in caso di correlazione

Dei nuovi criteri di calcolo del voto di laurea sono stati approvati dal Consiglio del CdS in data 25.11.2020 ed entreranno in vigore a partire dal 01.09.2021. I nuovi criteri di calcolo possono essere scaricati da questa pagina web.