Vai alla Homepage del Campus di Ravenna Laurea Magistrale in Analisi e gestione dell'ambiente

Obiettivi formativi

Fatti salvi gli obiettivi generali delle lauree magistrali della classe LM-75, la Laurea Magistrale in Analisi e Gestione dell'Ambiente intende formare un esperto capace di analizzare l'ambiente utilizzando le conoscenze apprese nel percorso formativo per indirizzare e supportare le scelte operative che i s oggetti interessati dovranno compiere al fine della corretta gestione del rapporto tra le attività prodotte dall'uomo ed il contesto ambientale. Gli esperti, che potranno identificare figure come Analista Ambientale, Funzionario Tecnico Ambientale, Valutat ore Ambientale, Ricercatore ambientale, saranno in grado di operare, anche a livello dirigenziale, in aziende pubbliche e private, enti e laboratori, nell'ambito della ricerca, della valutazione, del controllo, della gestione dell'ambiente e del supporto alle decisioni in materia ambientale, sempre in un contesto interdisciplinare. Le principali attività possono includere:, 1) elaborazione di progetti volti alla valutazione e alla mitigazione/correzione dei rischi, delle trasformazioni e degli impatti indotti dall'attività umana; 2) coordinamento delle pratiche aziendale per il raggiungimento e il mantenimento del sistema di controllo della qualità (ISO 9001) e del sistema di gestione ambientale (ISO14001, EMAS, ecc.); 3) attività di consulenza avanzata in campo ambientale per l'effettuazione di indagini di inquinamento, per la progettazione e gestione reti di monitoraggio, per l'effettuazione di pratiche autorizzative e di valutazioni d'impatto ambientale; 4) coordinamento di progetti di ricerca e monitoraggio 5) mansioni operative e direttive in strutture di autorizzazione e controllo; 6) promozione di iniziative pubbliche volte alla prevenzione del danno ambientale nella gestione di aree protette; 7) diffusione dei concetti di sostenibilità e salvaguardia ambientale attraverso progetti di educazione ambientale.
La laurea magistrale propone un percorso formativo italiano ed uno internazionale che, indirizzati l'uno all'ambiente nel suo complesso e l'altro all'ambiente acquatico e marino-costiero, permetteranno allo studente di conseguire competenze specifiche ed approfondite conoscenze delle problematiche connesse a: ANALISI AMBIENTALE, GESTIONE AMBIENTALE, E ANALISI E GESTIONE IN AMBIENTE ACQUATICO E MARINO-COSTIERO
In tali ambiti, lo studente conseguirà, in particolare
ANALISI AMBIENTALE – conoscenza dei metodi di valutazione della qualità ambientale, degli impatti e dei rischi ambientali prodotti dalle attività antropiche; della normativa nazionale e sovranazionale più recente in materia ambientale; delle azioni e delle tecniche di monitoraggio e controllo; delle modalità di trattamento dei dati complessi, dei problemi connessi all'uso sostenibile delle risorse; degli effetti delle attività umane sui sistemi ecologici e sul clima; la capacità di valutare la tecnica più adatta alla soluzione di un problema pratico nei settori della ricerca, della ricerca industriale e applicata, delle attività inerenti problematiche di certificazione di qualità, di igiene industriale, ed ambientali; le competenze relative alle più moderne tecniche strumentali e la capacità di valutarne criticamente i parametri di qualità. La misura dei parametri ambientali dovrà essere affiancata dalla familiarità con le tecniche più avanzate di trattamento di matrici complesse (industriali, alimentari, biologiche o ambientali), per le quali è essenziale la conoscenza di sistemi informativi geografici e programmi per l'elaborazione dati.
GESTIONE AMBIENTALE - conoscenza di sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO14000 etc.) orientati alla performance ambientale, strumenti di gestione dell'informazione ambientale, modelli di gestione del territorio, con applicazioni orientate al supporto alle decisioni, alla facilitazione nei contesti di partecipazione pubblica e accesso alla informazione ambientale, al risparmio energetico, alla sostenibilità, alle strategia di gestione del territorio. Questo avviene attraverso approfondimenti nel campo della legislazione, economia, valutazione di impatto, uso di indicatori fisici ed economici, conoscenza delle risorse energetiche e dei fattori ambientali di rischio, e continuo aggiornamento in materia.
GESTIONE d e ll' AMBIENTE ACQUATICO E MARINO-COSTIERO – capacità di integrazione delle conoscenze multidisciplinari in ambiente acquatico e marino-costiero; conoscenza degli aspetti ambientali e giuridici delle direttive internazionali, anche in nuovi ed emergenti campi; conoscenza degli impatti e dei rischi ambientali prodotti dalle attività antropiche; conoscenze di pianificazioni e decisioni per la gestione dell'ambiente acquatico e costiero; capacità di valutare scenari predittivi; comprendere o partecipare alla definizione di strategie politiche e gestionali in materia ambientale; capacità di eseguire indagini, studi e pianificazioni in ambienti acquatici e marino-costieri è in grado di lavorare in un contesto internazionale. I contenuti a supporto sono forniti principalmente all'interno del curriculum internazionale in WAter and COastal MAnagement (WACOMA), anche se il percorso può essere costruito anche all'interno del curriculum italiano, con la scelta di specifici opzionali. Il percorso formativo prevede attività didattiche in due Paesi, Italia e Spagna, docenti internazionali e inoltre si completerà obbligatoriamente con un ampio periodo di ricerca (fino ad un anno) presso almeno un'università di un paese Partner del Consorzio Erasmus Mundus Wacoma, con grande arricchimento culturale nella varietà di contesti e relazioni sperimentate. Gli studenti che frequenteranno i 2 curricula (italiano ed Erasmus Mundus) potranno intraprendere un lavoro di tesi anche all'esterno dell'ambiente universitario. Questo è in realtà favorito dal CdS nel caso di studenti interessati, ed agevolato attraverso convenzioni già in atto o da definire. La tesi, svolta in Azienda o Ente pubblico di ricerca, in Italia o all'estero, o anche presso Università straniere si svolge sotto la responsabilità di un funzionario della struttura ospitante e di un docente del corso di studio.